Forasacchi, cura e prevenzione

da | Ago 24, 2019 | Cane, Gatto, Pronto Soccorso | 0 commenti

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Il periodo estivo presenta una grande minaccia per chi possiede un cucciolo di cane o di gatto; in questo frangente, infatti, il pericolo più insidioso per i nostri animali è rappresentato dai forasacchi.

Cosa sono i Forasacchi?

I forasacchi non sono altro che delle spighe di graminacee dalla forma lanceolata. Il periodo in cui crescono rigoglisamente, va dalla primavera alla fine dell’estate e sono in grado di attaccarsi e addentrarsi nel sottopelo, fino a raggiungere profondità inimmaginabili – come persino gli organi interni.

I punti in cui è più facile che gli animali contrattino i forasacchi sono le orecchie, le vie nasali e tra le dita delle zampe. Tuttavia, a causa della loro forma, sono in grado di penetrare lo strato cutaneo e addentrarsi fino alla colonna vertebrale, ai dotti salivari e all‘albero bronchiale, fornendo una minaccia davvero grave in quanto a danni potenziali. Non a caso, quando succede, è necessario eseguire un’operazione che prevede anestesia e incisione per l’estrazione del corpo estraneo.

Questa specie di erbe sono davvero pericolose e causano molto fastidio agli animali. Durante il periodo caldo, è bene fare molta attenzione ai luoghi dove il vostro amico a 4 zampe vuole passeggiare.

Prevenire è meglio di curare

Anche prestando massima attenzione, può capitare che qualche forasacco sfugga alla vostra supervisione. Per fortuna, potrete interpretare i segnali del vostro cucciolo, per capire se ha contratto una di queste erbe.

Prima di tutto, se il cane scuote insistentemente la testa, potrebbe avere un forasacco nelle orecchie. Anche starnutire freneticamente è un sintomo molto chiaro che c’è un problema in atto. Alcuni forasacchi possono entrare in profondità, causando lesioni fino a fare uscire il sangue dalle cavità dell’udito. Anche il leccarsi in continuazione o se tenta di mordersi tra le zampe, come per togliersi qualcosa, è un campenello di allarme.

Riassumendo:

  • scuotere insistemente la testa;
  • starnutire freneticamente;
  • leccarsi in continuazione;
  • tentare di mordersi tra le zampe;
  • zoppicare.

Se il vostro animale manifesta con una certa frequenza queste abitudini, potrebbe avere un problema di forasacchi.

In alcuni casi, può accadere che i forasacchi si incastrino tra le gengive fino a infilarsi nei dotti salivari; qui, uno dei sintomi più evidenti è un rigonfiamento sottomandibolare della ghiandola salivare. In questo caso è buona norma rivolgersi tempestivamente al proprio medico veterinario o a un ambulatorio ed eseguire tutti i controlli e le procedure necessarie per rimuovere il corpo estraneo.

Se questi risultano in profondità, sarà necessaria un’operazione di estrazione, così da iniziare una cura antibiotica e/o anti-infiammatoria.

Un altro sintomo comune è una tosse improvvisa cronica seguita da un malessere generale. A meno che non sia reduce di qualche malattia avuta precedentemente, la causa potrebbe essere un forasacco incastrato in gola. Nel peggiore dei casi provoca non solo una forte infezione, ma delle vere e proprie crisi di respirazione.

Tra le misure da adottare per ridurre quanto più possibile che il vostro fedele compagno prendi dei forasacchi, vi è sicuramente quello di evitare campi con erba alta dove questa specie predomina, optando magari per parchi pubblici sempre verdi o delle zone sgambo appositamente adibite ai cani.

Durante e soprattutto dopo la passeggiata, è buona norma controllare fino in fondo e accuratamente il pelo e ogni parte del corpo del vostro animale, soprattutto se a pelo lungo, spazzolando il pelo con un pettine a denti stretti.

Un’altra opzione è prendere in considerazione la possibilità di tosare il vostro cane durante il periodo di maggior pericolo; l’ideale sarebbe mantenere la lunghezza del pelo a medio-corto così da poter avvistare prontamente i forasacchi e contestualmente proteggerlo dal sole e le alte temperature estive.

Per qualsiasi dubbio è bene rivolgersi subito al proprio medico veterinario o un ambulatorio che colmeranno ogni vostro dubbio sulla presenza di queste insidiose erbe.

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