Nutrizione del cane nelle malattie cardiovascolari

da | Mar 11, 2019 | Alimentazione, Cane | 2 commenti

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Alimentazione per cani e gatti con malattie Cardiovascolari

Una giusta dieta, con l’aiuto della terapia farmacologica, può riuscire a modulare la cardiopatia del cane. Prima di tutto è importante mantenere il peso forma, questo è un concetto chiave. Infatti sia la perdita di peso che l’obesità sono eventi negativi che incidono in maniera consistente nella prevenzione e cura delle malattie cardiovascolari.

La perdita di peso durante la cardiopatia (cachessia cardiaca) è molto comune. Quando l’animale si trova i questa condizione, l’energia viene presa dagli amminoacidi muscolari, perdendo quindi massa muscolare. Nel caso di un animale sano (a digiuno o a dieta)  viene utilizzato il grasso come fonte di energia così da non intaccare la massa corporea.

**cachessia: la progressiva perdita di peso e massa muscolare è legata a gravi malattie cardiache come l’insufficienza cardiaca cronica; cachessia tumorale: un gran numero di pazienti con cancro va incontro a una perdita di peso e della propria massa muscolare.

La perdita della massa corporea si noterà principalmente a livello dei muscoli dei glutei, del dorso e della scapola. Un cane cardiopatico di solito ha meno appetito per questo sarà necessario passare ad una dieta più appetibile;

  • consigli dare piccoli pasti ma frequenti,
  • riscaldare il cibo,
  • aggiungere agenti che esaltano gli aromi (carne cotta o sciroppo di acero)
  • integrare olio di pesce (ricco di omega-3).

A volte il cane invece di perdere peso risulta obeso e l’obesità ha effetti negativi sulla funzione polmonare, la pressione sanguigna e la frequenza cardiaca con conseguente riduzione della perfusione dei tessuti periferici. 

Ho sempre comprato cibo dal negozio di alimentari. Ora che ha un’insufficienza cardiaca, ci sono cambiamenti che dovrei fare con il suo cibo per aiutarlo?

Il primo passo per determinare il miglior profilo nutrizionale per nutrire il tuo cane con  insufficienza cardiaca è parlare con il tuo veterinario per determinare quali cibi siano più indicati e in quali circostanze; e se del caso, altre condizioni mediche potrebbero essere presenti nel tuo cane. Ad esempio, l’ipotiroidismo, la malattia renale cronica e l’obesità sono comuni nei cani più anziani. Qualsiasi o tutte queste condizioni possono essere presenti e trarrebbero beneficio da buone scelte nutrizionali. La chiave del successo è capire quale malattia ha la precedenza, e lo puoi sapere solo interpellando il tuo veterinario che conosce perfettamente il tuo animale.

Sintomi patologie cardiache:

Tipici sintomi cardiorespiratori di un animale obeso sono:

  • affanno dopo l’esercizio fisico
  • riluttanza al movimento
  • respirazione accelerata a bocca aperta
  • colpi di tosse.

Sarà fondamentale iniziare un programma di dimagrimento per migliorare lo stato generale del cane.

Cura, prevenzione e terapie per curare patologie cardiache

Un altro fattore da tenere in considerazione è il contenuto di sodio nella dieta.  In condizioni di salute il sodio in eccesso viene eliminato con le urine, ma in un soggetto malato di cuore questo non avviene. Ne consegue che i cani affetti da malattie cardiache avranno bisogno di un apporto ridotto di sodio (ma non di una drastica restrizione) nella dieta giornaliera.

malatatie cardiache cane

In condizioni di salute normale il sodio in eccesso viene eliminato con le urine, ma in un soggetto malato di cuore questo non avviene. Per questo è importante porre attenzione sull’alimentazione e sulla giusta dosa da assumere di sodio negli animali affetti da questa patologia

Esistono ancora pochi studi al riguardo quindi questo valore va valutato e discusso con il veterinario sulla base del grado di insufficienza cardiaca del cane. Molto importante è  ricordare le cardiopatie causate da carenze nutrizionali di:

  • tiamina (o vitamina B1, è essenziale nel metabolismo energetico dei carboidrati)
  • magnesio, (un sale minerale importante per la produzione di energia e la salute del sistema nervoso)
  • vitamina E (sostanza antiossidante che combatte i danni dei radicali liberi sul cuore)
  • selenio,  (un elemento chimico con proprietà antiossidanti)
  • taurina (un amminoacido essenziale che previene i danni causati dai radicali liberi ed è essenziale per la contrattilità del cuore)

Un’alimentazione bilanciata e varia è alla base di una buona salute e di una lunga vita. Un’alimentazione inadeguata, incide concretamente sul benessere psico-fisico del tuo migliore amico e rappresenta uno dei principali fattori di rischio per l’insorgenza di numerose malattie croniche di natura cardiovascolare.

Il veterinario effettuerà alcuni test specifici, se necessario, un’ecocardiografia Doppler e un ECG (bidimensionale) per intercettare subito il disturbo. La cura dipenderà sempre dalla tempestività della scoperta della malattia, in caso contrario il medico prescriverà medicinali specifici per la sua guarigione.

Al mio cane è stata appena diagnosticata un’insufficienza cardiaca congestizia.

Le malattie cardiache in generale e l’ insufficienza cardiaca congestizia sono malattie abbastanza comuni. L’anomalia cardiaca più comune acquisita (che si differenzia da un’anomalia cardiaca con cui il cane è nato) è la malattia cronica valvolare. Le valvole si deteriorano e si irrigidiscono permettendo al sangue di fluire all’indietro mentre il cuore batte. Nel tempo questo può portare alla congestione vascolare, come suggerito dal nome della malattia

Una seconda causa di insufficienza cardiaca congestizia nei cani è la cardiomiopatia dilatativa in cui il muscolo cardiaco si assottiglia, si dilata e non può più battere abbastanza efficacemente per spostare il sangue. L’ipertensione (alta pressione sanguigna) può contribuire alle malattie cardiache e alla insufficienza cardiaca congestizia, quindi è una buona idea controllare la pressione sanguigna di qualsiasi cane sospettato di avere malattie cardiache.

insufficienza cardiaca

Malattia cronica vascolare: Le valvole si deteriorano e si irrigidiscono permettendo al sangue di fluire all’indietro mentre il cuore batte.

Non esiste una risposta definitiva alla domanda: “Come ha sviluppato il mio cane un’insufficienza cardiaca?”

Vale la pena notare che circa un terzo dei cani di età superiore ai 10 anni ha un certo livello di malattie cardiovascolari. Inoltre, i cani di piccola taglia sono più spesso colpiti rispetto ai cani più grandi. Con così tanti cani a rischio di sviluppare malattie cardiache in età avanzata, ha senso considerare i modi in cui l’alimentazione può svolgere un ruolo nel mantenere questi cani il più sani e confortevoli possibile.

Il primo passo per determinare il miglior profilo nutrizionale per il tuo cane con insufficienza cardiaca è lavorare con il tuo veterinario per determinare quali sono gli step da fare e quali alimenti aggiungere o togliere. E’ importante esaminare anche le altre condizioni mediche potrebbero essere presenti nel tuo cane.

L’ipotiroidismo viene diagnosticato con semplici esami del sangue e gestito con farmaci giornalieri a vita. L’ipotiroidismo può anche contribuire all’aumento di peso e all’obesità, rafforzando la necessità di testare questa malattia. È importante, quando si intraprende la perdita di peso canino, utilizzare un profilo nutrizionale che ha dimostrato di promuovere la perdita di peso E il rimodellamento del corpo: bruciare i grassi e costruire / mantenere i muscoli. 

Per i pazienti con insufficienza cardiaca, in particolare, ci sono alcuni fattori nutrizionali chiave da considerare. Questa patologia è spesso associato alla ritenzione di sodio, cloruro e acqua, rendendo il contenuto di sale (cloruro di sodio) del cibo del cane molto importante nella gestione della malattia.

Nel complesso, il miglior piano nutrizionale per un cane con malattie cardiovascolari è un profilo nutrizionale terapeutico formulato con livelli controllati di sodio e cloruro che è stato dimostrato negli studi clinici per essere utile. La cucina casalinga comporta un rischio elevato di una razione erroneamente bilanciata e livelli inavvertitamente elevati di sodio (molti alimenti umani contengono sodio ben nascosto). Non al fai da te per la cucina casalinga, ma consigliamo l’aiuto di cuochi professionisti.

Il veterinario ti aiuterà a determinare il profilo nutrizionale più appropriato in ogni fase della progressione della malattia cardiaca del tuo cane.

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2 Commenti

  1. pier paolo

    speravo di sapere che cosa devo dare da mangiare a un cane cardiopatico ma in tutto l’articolo a parte il sale da eliminare, praticamente non elencate nessun alimento da somministrare a un cane che non vuole mangiare quasi niente di ciò che è in commercio.

    Rispondi
    • DoctorVet

      Il cane cardioptico non deve seguire una dieta particolare. Sicuramente meno sale, magari se è anziano/vecchio, si consiglia un cibo non troppo proteico. Ma in realtà mangia le stesse cose di un animale sano. Se desideri una dieta casalinga, allora ti consigliamo di approfondire la conversazione con un nutrizionista.

      Rispondi

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