Subtotale: 0,00


Nessun prodotto nel carrello.

Seleziona una pagina

Le patologie associate all’obesità

da | Feb 22, 2019 | Alimentazione | 0 commenti

Generic selectors
Frase esatta
Cerca nei titoli
Cerca nel contentuto
Cerca negli articoli
Cerca nelle pagine
Filtra per categoria
Alimentazione
Cane
Comportamentale
Dermatite
Gatto
Life Style
Malattie
Marketing per Veterinari
Pronto Soccorso

L’obesità è una delle patologie più comune e diffusa sia nei cani che nei gatti nella maggior parte dei paesi occidentali. Quasi un animale domestico su tre è considerato in sovrappeso. Si parla di obesità quando si ha un sovrappeso del 15% rispetto al peso ottimale.

I veterinari classificano gli animali domestici in base agli indici di massa corporea. Il trattamento dell’obesità non è semplice e senza una totale collaborazione del proprietario è impossibile ottenere risultati.

Ci sono alcuni fattori di rischio dell’obesità canina: predisposizione di razza, genetica, sesso, età, sterilizzazione, malattie endocrine, trattamenti farmacologici, assenza di esercizio, alimentazione sbagliata.

Tra le patologie associate all’obesità abbiamo:

Diabete mellito

diabete mellito cane

Il diabete mellito è una malattia endocrina caratterizzata dall’aumento della concentrazione di glucosio nel sangue.

La relazione tra obesità e metabolismo del glucosio è complessa, ma sicuramente la prima comporta modificazioni del secondo e quindi della secrezione di insulina.

Il tessuto adiposo, che immagazzina grasso, secerne anche  alcuni ormoni che causano insulino-resistenza. 

Il diabete mellito, richiede una terapia farmacologica ma anche un trattamento nutrizionale per tenere sotto controllo la sintomatologia ed il progredire della patologia stessa.

La dieta deve assicurare un adeguato apporto di calorie in modo tale da mantenere una condizione corporea ottimale. Poiché il protocollo giornaliero di dosaggio dell’insulina tende a essere fisso è importante che dopo ogni pasto si raggiunge una risposta glicemica prevedibile.

Di conseguenza ogni pasto deve contenere sempre gli stessi ingredienti, lo stesso contenuto calorico e deve essere offerto alla stessa ora ogni giorno. La dieta deve essere povera di grassi, ricca di fibre e con una quantità di proteine da valutare in base alle caratteristiche fisiche e metaboliche del soggetto stesso.

Esistono numerose diete commerciali, secche ed umide, o eventualmente ci si può rivolgere ad un veterinario nutrizionista per creare una dieta casalinga bilanciata.

Problemi comuni e di mobilità

L’eccesso di peso corporeo tende a stressare di più le ossa e le articolazioni ed, in particolare i cani, hanno maggiori probabilità di sviluppare l’artrosi. Quando i cani invecchiano tendono a sviluppare cambiamenti degenerativi nei fianchi, nelle ginocchia, nei gomiti e nelle spalle che sono irreversibili.

I cani di taglia grande sono particolarmente inclini a sviluppare l’artrite, ma qualsiasi taglia e qualsiasi razza può essere a rischio. La perdita di peso da sola può fare una grande differenza. 

Anche i gatti possono sviluppare l’artrite. Un gatto con l’artrite può essere meno incline a saltare su mobili, può defecare fuori dalla lettiera a causa di disagio durante la postura, o può reagire negativamente quando viene toccata un’area dolorosa.

Perdere peso può aiutare un cane a diventare meno dipendente dai farmaci. 

Malattia respiratoria

malattie respiratorie

L’eccesso di peso può mettere a dura prova anche l’apparato respiratorio, poiché il grasso può rendere più difficile l’espansione dei polmoni. 

L’aumento di peso porta inevitabilmente ad un aumento del ritmo cardiaco e della pressione sanguigna.

Esiste una correlazione tra frequenza del collasso tracheale, una malattia in cui la cartilagine della trachea diventa molle causando una tosse cronica, ed obesità. 

Problemi urinari

problemi urinari flutd gatto

L’obesità nei gatti è stata collegata alla malattia del tratto urinario inferiore sebbene l’esatto meccanismo attraverso il quale ciò avvenga è sconosciuto. 

Questa sindrome è molto comune nei gatti giovani e di mezza età e comprende un certo numero di sintomi urinari (cistite e calcoli) che possono portare a un’ostruzione uretrale potenzialmente letale in alcuni casi. 

La nutrizione svolge un ruolo molto importante nella gestione di questo gruppo di patologie.
In particolare esistono in commercio degli alimenti in grado di sciogliere i cristalli urinari di
struvite o di ossalato di calcio. Queste diete si possono utilizzare anche come mantenimento
per evitare recidive. Altra cosa importante è incoraggiare l’assunzione di acqua per aumentare la diuresi.

Le femmine in sovrappeso o obese possono sviluppare una piega prominente di grasso che intrappola detriti intorno alla vulva e portare a infezioni ricorrenti del tratto urinario. Qualche volta si consiglia la chirurgia per rimuovere la pelle in eccesso, la perdita di peso può essere sufficiente in alcuni casi e aiutare alcuni animali a evitare l’intervento chirurgico.

Alcune cagne possono diventare incontinenti dopo essere diventate obese e la perdita di peso aiuta a risolvere questo problema.

0 commenti

Invia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

CARTELLA CLINICA
VETERINARIA

Tenere sotto controllo la salute del tuo animale non dovrebbe essere complicato. 

Sii un padrone diligente e scarica l’app gratuitamente