Consigli e idee per l’alimentazione del cane

da | Giu 14, 2022 | Alimentazione, Cane | 0 commenti

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Quando si parla di alimentazione per cani è importante tenere presente che si tratta di qualcosa che richiede sempre grande attenzione. L’organismo è diverso da quello umano: la natura del cane, evolutosi dal lupo, è infatti carnivora, nel tempo parzialmente trasformata in onnivora grazie ai millenni di convivenza con l’uomo e l’inserimento progressivo del cane nella società.

E’ errato pensare di alimentare il cane con gli scarti del nostro cibo o tanto meno con gli stessi alimenti. Pertanto, il miglior cibo per cani è ad alto contenuto proteico e vitaminico, caratteristiche presenti in diverse tipologie di alimenti in commercio, se scelti con attenzione.

Come leggere l’etichetta delle crocchette

Fondamentale leggere l’etichetta delle crocchette nel modo giusto. Le informazioni che il produttore deve per legge inserire sono molte e tra queste quelle a cui prestare maggiore attenzione sono:

  • Età dell’animale, se cucciolo, adulto, senior o in condizioni particolari, come quella di una gravidanza o di un’eventuale sterilizzazione.
  • Taglia del cane: piccola, media o grande.
  • Se l’alimento è completo (in grado di fungere da pasto completo) oppure complementare (necessita di un’integrazione).

Non può naturalmente mancare la lista degli ingredienti, indicati in ordine decrescente: l’ingrediente al primo posto è quello più presente. Le crocchette, quindi, non sono tutte uguali e l’etichetta si rivela uno strumento essenziale per individuare quelle più adatte all’animale. Una scelta che tende necessariamente a cambiare a seconda delle diverse fasi della vita del cane.

Crocchette, come sceglierle?

I cani notoriamente vengono cibati con le crocchette, i cui ingredienti sono un mix di tutti i nutrienti come proteine, vitamine, fibre, carboidrati e grassi necessari per un’alimentazione equilibrata. Le crocchette non sono universali, ma variano a seconda della taglia e delle caratteristiche del cane, compresa l’età. È possibile inoltre acquistare crocchette che favoriscono la flora intestinale, la muscolatura e migliorano la dentatura, la quale ha bisogno di modellarsi ai fini della masticazione quotidiana fin dai primi mesi di vita dell’animale.

Scegliere le crocchette per il proprio cane può essere un’operazione non sempre facile per questo suggeriamo di far sempre riferimento all’etichetta completa, che rivela la composizione dell’alimento.

Quando un alimento è completo, ossia apporta tutti i nutrienti che garantiscono il benessere del cane, nell’etichetta sarà possibile leggere la COMPOSIZIONE, ossia la lista degli ingredienti inclusi nella formula in ordine decrescente – comprensiva degli ADDITIVI, vale a dire quelle vitamine, minerali e altri amminoacidi essenziali aggiunti alla composizione. È riportata inoltre la COMPOSIZIONA ANALITICA, o semplicemente ANALISI, ossia l’indicazione dei macro e micro gruppi di nutrienti che l’alimento apporta, espressi in percentuale.

Essendo appunto il cane un animale di natura carnivora è importante che gli ingredienti animali siano i primi in composizione e la somma delle fonti proteiche sia superiore ai cereali, qualora presenti. La qualità degli ingredienti animali inseriti incide sulla qualità biologica delle proteine e dei nutrienti apportati per questo è importante che le fonti animali siano incluse nelle parti di carne e organi interni edibili e che la quota proteica non provenga da farine animali o estratti vegetali proteici. Oltre alle fonti animali, che determinano il gusto dell’alimento, possono completare la composizione cereali, legumi, tuberi, frutta, verdura e ingredienti botanici.

Il quantitativo giornaliero di crocchette è commisurato alla taglia del cane e allo stile di vita, le dosi vanno sempre calcolate in base al fabbisogno quotidiano, in quanto è cruciale evitare stati di obesità.

Le crocchette possono essere servite in abbinamento a cibi umidi, disponibili in diverse consistenze, dal paté agli straccetti, dai bocconcini alle mousse, a seconda delle preferenze del proprio cane.

Il cane e le verdure: l’esempio del cavolfiore

Si è soliti pensare che i vegetali non sono adatti ai cani. In realtà, alcune verdure fanno molto bene agli amici a quattro zampe. In particolare, le ricerche hanno attestato il contributo del cavolfiore.

Il cavolfiore è ricco di minerali, fibre e vitamine, tutti elementi che migliorano lo sviluppo del cane. Nel cavolfiore vi è un’ampia quantità di vitamina C, la quale migliora e stimola la risposta del sistema immunitario nel cane, scongiurando stati di raffreddamento o febbre. Oltre che sul fisico, la vitamina C ha un contributo importante anche sull’aspetto caratteriale del cane, mantenendo il livello umorale alto.

Frutta e cani: l’esempio della banana

Si sa che la frutta fa bene perché dà un apporto vitaminico e consente di donare acqua all’organismo, oltre che zuccheri naturali. La domanda è: dato che gli zuccheri sono nocivi per i cani, può il cane mangiare frutta? La risposta è sì, ma non tutte le tipologie.

Ad esempio, si può sostenere che i cani possono consumare senza controindicazioni le albicocche, le arance e persino le banane. In particolare la banana è un frutto che ha un buon apporto a livello circolatorio e in particolare sul muscolo del cuore; la presenza di vitamine e potassio favorisce energia e stimola l’organismo.

Altri esempi di frutta e verdura buoni per il cane

L’elenco della frutta e della verdura che i cani possono mangiare risulta ancora lungo e comprende, oltre ai frutti già citati, la mela, i mirtilli, il melone, l’anguria, le fragole, le castagne e le pere. Per quanto riguarda gli ortaggi, invece, sono buoni per i cani, accanto al già citato cavolfiore, gli spinaci, le lattughe, la verza, il sedano, i fagiolini, i piselli, la carota e la zucca.

Ossi e snack

L’immagine consueta del cane, nell’immaginario collettivo, lo vede addentare un osso. Il quale serve ad aiutarlo nella masticazione, consentendogli di perfezionare i canini e di migliorare la dentatura e persino per pulirla.

Si potrebbe impiegare un osso acquistato dal macellaio, ma bisogna fare attenzione che sia adatto, meglio documentarsi prima di darlo al proprio amico a quattro zampe, dal momento che il cane potrebbe arrivare addirittura a soffocare.

La scelta degli ossi è cruciale. Infatti le ossa di pollo possono essere estremante pericolose per il cane, poiché spezzandosi creano delle schegge affilate che possono perforare l’intestino del cane. In generale è consigliabile evitare di darle prescindere.

Se volete andare sul sicuro, in commercio si trovano ossi masticabili realizzati appositamente per i cani, possono avere diversi gusti e caratteristiche e possono essere utilizzati come rinforzo positivo per fini educativi durante i momenti di gioco o addestramento.

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