Come Controllare lo Stato di Salute del Proprio Animale

da | Dic 2, 2018 | Malattie | 0 commenti

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Controllare lo stato di salute dell’animale – la miglior cura e la prevenzione

Il modo migliore per prevenire problemi di salute del vostro animale è quello di sottoporlo regolarmente ad una visita di controllo annuale dal veterinario, che così potrà individuare i sintomi di eventuali patologie.

Tutte le patologie possono essere curate in modo molto più efficace se diagnosticate agli stadi iniziali.  Fortunatamente per noi e per i nostri animali, la moderna medicina veterinaria e i progressi in alimentazione animale possono giocare un ruolo importante nell’aiutare i nostri animali a vivere una vita lunga e sana.

Occhi:

Gli occhi del vostro animale devono essere puliti e vispi. Ogni tipo di secrezione agli angoli deve essere rimossa delicatamente utilizzando un cotton fioc oppure un batuffolo di cotone o una garzina, supportati da prodotti oculari specifici.

Utilizzare del cotone pulito per ogni occhio e rimuovere con movimenti che vanno dall’angolo interno verso l’esterno. Proprio come nell’uomo gli animali possono avere problemi agli occhi come alterazione della vista e cataratta.

Come controllare gli occhi:

In generale bisogna fare attenzione a qualsiasi tipo di cambiamento dell’occhio. Alcuni esempi:

  • Occhi velati, colore meno intenso o arrossamenti.
  • Muco o arrossamenti della congiuntiva
  • Lacrimazione eccessiva

Quando effettuare il controllo dal veterinario. Il veterinario è in grado di controllare il fondo dell’occhio mediante l’utilizzo di uno speciale strumento questo potrà  evidenziare eventuali anomalie o problemi.

Alimentazione:

Somministrare alimenti di alta qualità farà sì che il vostro animale sia sempre nelle migliori condizioni possibili. Occorre fare in modo che l’animale, fin dalle prime fasi della sua vita, riceva il giusto equilibrio di vitamine, minerali, proteine, carboidrati e lipidi, che promuovono la salute ed uno sviluppo corretto.

Orecchie:

Le orecchie dovrebbero essere pulite: prive di secrezioni e odori spiacevoli. I problemi alle orecchie sono piuttosto comuni nel cane e nel gatto perché entrambi questi animali hanno il condotto uditivo a forma di “L”  e questo consente all’acqua, ai detriti, ai parassiti di depositarsi all’interno dell’orecchio.

I problemi più comuni comprendono infezioni batteriche e fungine, acari dell’orecchio e corpi estranei come le  spighe vegetali (ariste di graminacee note come forasacchi) che possono entrare nel condotto uditivo durante una passeggiata nei prati ed essere causa di forte dolore. In questi casi l’animale si gratta e scuote la testa. Si tratta di un problema che più frequentemente può verificarsi in estate o in autunno e che richiede un’ intervento immediato del veterinario.

Come controllare le orecchie

Ogni due settimane circa piegate  delicatamente all’indietro l’orecchio del vostro animale e controllate all’interno. Se notate uno dei seguenti sintomi contattate subito il veterinario:

  • L’animale si gratta le orecchie e scuote la testa
  • Gonfiore del padiglione auricolare
  • Eccessiva presenza di cerume
  • Secrezioni o odori particolari

Quando effettuare il controllo dal veterinario: il vostro veterinario sarà in grado di esaminare approfonditamente il condotto uditivo mediante uno speciale strumento. In caso di infezione presenza di acari o cerume in eccesso,  curerà il disturbo con il farmaco adeguato.

Naso:

Il naso del vostro animale dovrebbe essere pulito e senza secrezioni. Come per le orecchie, un naso sano non richiede cure da parte del proprietario.  Similmente all’uomo, gli animali soffrono di disturbi delle prime vie respiratorie con secrezioni nasali.

Come controllare il naso

Se l’animale ha sintomi simili a quelli del raffreddore nell’uomo o qualsiasi altro problema come ad esempio il naso chiuso o congestionato, lo noterete subito. Ma se vedete anche solo uno di questi sintomi consultate subito il veterinario:

  • Irritazione o croste
  • Lesioni come ferite o abrasioni
  • Si lecca continuamente il naso
  • Secrezione eccessiva o scolo
  • Starnuti

Quando effettuare il controllo dal veterinario: il veterinario controllerà il naso del vostro cane nella normale visita di controllo. se ci sono problemi potrà prelevare un po’ di materiale dal naso per analizzarlo.

Bocca:

Le gengive devono essere rosee e sane, i denti puliti e privi di tartaro.  L’alito non deve essere di odore (troppo) sgradevole. Può essere difficile tenere puliti i denti al cane o al gatto, ecco perché i disturbi legati ad una cattiva igiene orale sono i più comuni.

Il veterinario potrebbe consigliarvi di spazzolare i denti del vostro animale mostrandovi le tecniche più consone per prendersi cura dell’igiene orale del vostro animale e consigliandovi l’acquisto di un particolare spazzolino o dentifricio.  In alternativa è possibile somministrare alimenti appositamente formulati per mantenere le gengive e i denti sani e puliti.

Come controllare la bocca

Ogni due settimane circa, o quando spazzolate i denti del vostro animale, guardate bene all’interno della bocca. Se notate uno di questi sintomi contattate subito il veterinario:

  • Alito cattivo
  • Gengive gonfie, arrossate o sanguinanti
  • Denti gialli e macchiati
  • Denti che alla pressione si muovono
  • L’animale tende a grattarsi con la zampa o strusciando il muso a terra.

Quando effettuare il controllo dal veterinario: Si consigliano dei regolari controlli dei denti ogni 6-12 mesi circa.  il vostro veterinario potrebbe anche rimuovere eventuali placche di tartaro.

Alimentazione

Esistono alimenti particolari appositamente formulati per mantenere i denti e le gengive del vostro animale puliti e sani.  Per esempio crocchette che non si rompono subito quando l’animale le morde, così che il dente vi penetra all’interno e la placca e i detriti vengono rimossi in naturalmente mentre l’animale mangia.

L’alimento può quindi contribuire alla salute del cavo orale in modo naturale, senza alcuna manualità o trauma per il vostro animale.

Come aprire la bocca del vostro animale:

  • Con calma e delicatamente, permette gli angoli della bocca del vostro animale e massaggiate sotto il mento incoraggiandolo ad aprirla.
  • Introducendo un dito al lato della bocca mentre aprite con dolcezza la mandibola

Se l’animale mostra si rifiuta,  interrompete e ripetete l’operazione dopo una pausa. Quando la bocca è aperta incoraggiatelo dicendogli “bravo”.

Quando sarete più esperti, diventerà molto più facile fare questo e sarete anche in grado di guardare bene dentro la bocca per scoprire eventuali problemi ai denti o alle gengive.

Come spazzolare i denti del vostro animale:

Utilizzando lo speciale spazzolino e dentifricio per animali, spazzolate delicatamente i denti facendo dei movimenti circolari. Partite dal retro e venite avanti fino a che tutti i denti non siano puliti. Cercate di massaggiare anche le gengive.

Pelle Cute e Derma:

Una cute sana non dovrebbe avere arrossamenti, desquamazioni, macchie o irritazioni. Alcuni animali hanno la cute molto sensibile e per questo esistono particolari alimenti che possano aiutare a risolvere questi disturbi.  Gli animali possono anche soffrire di allergie alimentari, ai pollini o alle polveri che causano reazioni cutanee.

Queste  possono essere provocate anche da alcune patologie autoimmuni, parassitarie  oppure protozoarie (leishmaniosi nel cane). La leishmaniosi può determinare lesioni cutanee, in particolare a livello di orecchie, occhi, naso e bocca. Questa patologia è presente in molte zone d’Italia (principalmente in zone costiere) e viene trasmessa tramite gli insetti.

E’ assolutamente consigliata la prevenzione utilizzando prodotti repellenti per gli insetti durante i periodi  di soggiorno in aree a rischio. Esiste una terapia, ma è solitamente volta a controllare la malattia, ed è molto difficile riuscire ad eliminarla.

Le malattie della cute possono essere un vero problema per il vostro animale è il prurito che ne deriva può danneggiare la situazione portando autotraumatismo (una comune complicanza è la piodermite, ossia un’infezione batterica secondaria della cute in alcuni casi molto dolorosa).

Inoltre sono diverse le patologie metaboliche che danno sintomi cutanei.  Ci sono alimenti appositamente formulati per gli animali con allergie e problemi cutanei.

Come controllare la cute:

Durante la regolare pulizia del vostro animale spostate il pelo e controllate la cute. Fatelo in varie parti del corpo.  Se notate uno dei seguenti segni consultate subito il veterinario:

  • Arrossamenti
  • Croste ed escoriazioni
  • Scaglie o irritazioni
  • Macchie o pustole
  • Eccessivo prurito e grattarsi dell’animale
  • Forfora

Quando effettuare il controllo dal veterinario: un’accurata visita dermatologica potrà consentire una diagnosi è una terapia precisa. Il veterinario scoprirà se il problema cutaneo è causato da allergia e potrebbe prescrivere una particolare dieta utile a identificare la causa dell’allergia. Potrebbe essere necessario alimentare l’animale con prodotti specifici per evitare che si possa  ripresentare il problema.

Mantello:

Un mantello lucido è segno di buona salute. La sua regolare pulizia aiuterà il vostro animale ad avere un aspetto bellissimo e talvolta sarà necessario anche un bagno. Esistono alimenti di alta qualità formulati con vitamine e minerali che contribuiscono a mantenere un manto bello e sano.

Come controllare il manto:

Durante la pulizia controllate se ci sono pulci e acari o se si nascondono altri parassiti tipo pidocchi e/o zecche.

Scostando il pelo potreste notare delle scagliette marroni scure “gli escrementi delle pulci”  oppure le pulci stesse che saltellano. Se il vostro animale ha i pidocchi o gli acari, sulla cute può esserci forfora. Se invece fossero presenti zecche, questa appaiono come dei rigonfiamenti grigiastri scuri attaccati alla pelle. Non staccatele perché la testa del parassita potrebbe rimanere sotto cute.

Le pulci, gli acari, i pidocchi e le zecche sono molto frequenti ma per fortuna facilmente eliminabili. il veterinario di consigliera i prodotti più adatti. Assicuratevi che il pelo sia pulito e privo di nodi. Se dovete fare il bagno all’animale, chiedete al veterinario qual è lo shampoo più indicato. Se notate uno di questi sintomi, consultate il veterinario:

  • Perdita di pelo e/o zone glabre.
  • Pelo opaco e arruffato
  • Grattamento eccessivo
  • Pulci, pidocchi e zecche
  • Forfora

Alimentazione:

È importante utilizzare alimenti equilibrati, che contengono vitamine e minerali, e che rendono la cute sana e il mantello lucido.

Se il vostro animale ha qualche allergia o altri problemi cutanei, il veterinario vi potrà consigliare un alimento specifico, a base di proteine selezionate, che eliminerà il disturbo e farà in modo che l’animale non abbia più prurito. Si tratta di prodotti che offrono un’alimentazione completa e bilanciata,  che è quindi possibile somministrare per lunghi periodi o per il resto della vita.

Quando effettuare il controllo dal veterinario:

Il veterinario può confermare se il vostro animale ha problemi al manto e consigliare il trattamento più adeguato. Se ci sono parassiti il medico vi consiglierà i metodi più adeguati per affrontare la situazione.

Come spazzolare – pulire il vostro animale:

Assicuratevi di avere le spazzole adatte e/o pettini a seconda della lunghezza del pelo dell’animale:

  • Pettinate delicatamente nella direzione del pelo
  • Sciogliere i nodi

Se l’animale ha bisogno di un bagno, dovrete preparare tutto prima di iniziare. E’ più sicuro per l’animale utilizzare la vostra vasca da bagno ma dovreste comunque munirvi anche di un tappetino antiscivolo. Fate entrare l’animale nella vasca vuota, create un clima di gioco  e premiatelo con dei bocconcini, aprendo l’acqua in modo graduale. Mentre l’acqua scorre bagnate delicatamente l’animale. L’acqua non deve essere troppo alta e né troppo calda.

Evitate di usare la doccia perché il rumore e la potenza del getto possono spaventare gli animali. Utilizzate uno shampoo neutro leggero per animali per detergere il pelo cercando anche di massaggiare la cute e il manto con le dita. Dopo il bagno assicuratevi di asciugare bene il vostro animale domestico.

Zampe:

Le zampe del vostro animale dovrebbero essere pulite e prive di ferite o abrasioni.  I polpastrelli devono risultare morbidi e elastici, senza callosità, noduli o imperfezioni.

I polpastrelli si possono danneggiare per esempio se il vostro animale cammina su superfici taglienti come vetri rotti, spine o pietre.  In inverno, a causa del freddo i polpastrelli dell’animale si possono irritare, come in estate con asfalto e sabbia rovente. Anche la neve mista a sostanze chimiche può essere irritante.

Come controllare le zampe:

Ogni settimana, prendete le zampe del vostro animale e controllate i polpastrelli delicatamente. Cercate eventuali anomalie, se notate uno di questi sintomi consultate il veterinario:

  • Ferite o graffi
  • Noduli o formazioni anomale
  • Riluttanza ad appoggiare una o più zampe a terra
  • Dolore mentre cammina

Suggerimenti utili: dopo ogni  ispezione è opportuno somministrare al cane un gatto un premio in cibo, altrimenti la necessaria collaborazione dell’animale a questa attività andrà rapidamente persa.

Unghie e artigli:

Le unghie gli artigli (nel gatto) sono fondamentali per molte ragioni. Aiutano l’animale a camminare, gli permettono di grattarsi e tenersi pulito. Normalmente le unghie e gli artigli  non si consumano in modo naturale. Quindi è necessario tagliarle regolarmente e aiutarli a tenerle pulite. Chiedete al veterinario come fare.  Se le unghie e gli artigli crescono troppo o divertano troppo affilate possono arrecare danno, anche se il vostro animale sta giocando.

Come controllare le unghie e gli artigli:

Vanno controllati regolarmente in modo da escludere la presenza di sporcizia residua, crepe o irregolarità. Pulitele delicatamente e utilizzate gli appositi tagliaunghie per animali Se notate uno di questi segni, contattate subito il veterinario:

  • Sanguinamento
  • Rotture anomale di unghie o artigli
  • Dolore mentre cammina
  • Riluttanza ad appoggiare una o più zampa a terra

Quando effettuare il controllo dal veterinario: Il veterinario controllerà le unghie e gli artigli del vostro animale durante la normale visita di routine.  Vi potrà dare dei consigli anche su come accorciare correttamente le unghie.

Condizione corporea:

La condizione corporea è determinata dalla corrispondenza dell’animale al peso ideale secondo i suoi standard di razza e taglia. Sempre più spesso, al giorno d’oggi abbiamo animali domestici grassi, in sovrappeso; l’obesità sta diventando un problema serio per cani e gatti. se il vostro animale è in sovrappeso, sarà a rischio di seri problemi di salute associati all’obesità.

Questi sono il diabete, cardiopatie e problemi articolari. Un’alimentazione corretta e un buon esercizio fisico generalmente mantengono costante il peso dell’animale.

Se l’animale è invece sottopeso avrà ugualmente dei problemi. Infatti se l’organismo non trae abbastanza energia dell’alimento, utilizza la massa muscolare e la massa magra. Questo significa che di conseguenza ne verrà danneggiato il sistema immunitario,  predisponendo l’animale al rischio di infezioni e malattie.

Il punteggio della condizione corporea (body condition score) è una misura che aiuta a valutare se un animale è al suo peso ideale, al di sotto o al di sopra.

Sottopeso:

Costole: molto sporgenti è facilmente palpabili senza stato di grasso.
Base della coda: Le ossa sono prominenti senza tessuto tra la cute e l’ossatura.
Veduta laterale: addome molto retratto
Veduta dall’alto:  forma a clessidra molto pronunciata.

Molto Magro

Costole: Sporgenti e facilmente palpabili con un sottile strato di grasso
Base della coda:
Le ossa sono sporgenti con un minimo di tessuto tra la cute nelle ossa stesse.
Veduta laterale:
Addome retratto
Veduta dall’alto:  
forma a clessidra pronunciata.

Peso Ideale

Costole: ben visibili e facilmente palpabili
Base della coda:  
contorno liscio ma le ossa si possono far fare sotto un leggero strato di grasso
Veduta laterale:
 addome retratto
Veduta dall’alto:  
girovita ben proporzionato

Sovrappeso

Costole:  difficile da vedere o palpare, con un discreto strato di grasso
Base della coda:
alcuni ispessimenti, ma le ossa si possono palpare sotto uno strato di grasso moderato.
Veduta laterale:  girovita assente e addome pronunciato
Veduta dall’alto:  
fianchi ingrossati

Obeso

Costole:  non visibili e difficili da fare con uno spesso strato di grasso
Base della coda:  
ispessita e difficile da palpare sotto uno strato di grasso prominente
Veduta laterale:  
addome molto pronunciato con un girovita assente
Veduta dall’alto:  fianchi molto ingrossati

Come controllare il peso del vostro animale:

Tenete costantemente d’occhio il peso e la condizione corporea del vostro animale  passando una mano lungo i suoi fianchi. Se le vostre dita riescono a passare facilmente da una costola all’altra senza esercitare troppa pressione il vostro animale non è in sovrappeso. Al contrario se le costole sono molto prominenti e si possono vedere attraverso il mantello, l’animale potrebbe essere sottopeso.  Se notate uno di questi segni, contattate subito il veterinario:

  • Costole non palpabili facilmente passando la mano nei fianchi dell’animale
  • Girovita non ben demarcato
  • Collare che deve essere allargato
  • Difficoltà nel camminare
  • Rallentamento dei movimenti
  • Difficoltà di respirazione
  • Costole visibili attraverso il mantello
  • Perdita dell’appetito
  • Letargia e apatia

Alimentazione:

Se il vostro animale è in sovrappeso,  il veterinario consiglierà un alimento appositamente formulato per riportarlo al peso ideale in modo efficace.  Se il vostro animale sembra essere predisposto all’aumento del peso, esistono alimenti che possano aiutare a tenere il peso sotto controllo. Questi prodotti offrono un’alimentazione completa e bilanciata in modo tale da poter essere somministrati per lunghi periodi di tempo.

Potrebbero essere opportuni dei programmi di riduzione del peso seguiti poi da un periodo di mantenimento.  Grazie ad alimenti specifici, è possibile il raggiungimento degli obiettivi fissati con il vostro veterinario, senza alcun trauma o rinuncia per il vostro compagno.

Quando effettuare il controllo dal veterinario:

Il vostro veterinario peserà l’animale e valuterà la sua condizione corporea. Se necessario consiglierà un cambiamento di alimentazione e un programma di esercizio fisico per aiutarlo a perdere peso. E’ importante andare dal veterinario regolarmente durante la dieta poiché la salute generale del vostro animale necessita di un attento controllo.

Apparato digerente:

Un buon appetito e un evacuazione regolari, sono il segno che il vostro animale ha un apparato digerente sano. Un’alimentazione scorretta può dar loro dei disturbi. Generalmente vomito e diarrea, ma anche la costipazione, possono essere un problema per alcuni animali,  così come le allergie alimentari e le intolleranze. Anche la presenza di parassiti nell’intestino, come i vermi, possono interferire con la digestione, anche se questi sono facilmente eliminabili.

Gli animali possono sviluppare dei disturbi digestivi a causa di patologie gastriche o intestinali. Particolare attenzione deve essere data al tipo di alimentazione e al frazionamento della dose giornaliera del cibo, nei cani di razza grande e gigante, a causa della loro predisposizione a presentare dilatazione/ distorsione gastrica. La suddivisione del cibo in due o tre pasti durante il giorno e a distanza di tempo dallo svolgimento di attività fisica, sembra diminuire questo rischio.

Come controllare eventuali disfunzioni dell’apparato digerente:

Spesso il primo sintomo di un problema dell’apparato digerente è il cambiamento di consistenza delle feci.  Controllate che le feci del vostro animale non siano né troppo molle né troppo dure. Guardate intorno all’ano per verificare la presenza o meno di piccoli filamenti bianchi, ossia vermi.  Se notate anche uno di questi segni contattate subito il veterinario.

Quando effettuare il controllo dal veterinario:

  • Cambiamenti nella frequenza dei movimenti intestinali
  • Feci molli o dure
  • Sforzi eccessivi nella minzione e defecazione
  • Sangue e/o muco nelle feci
  • Feci di colore molto chiaro molto scuro
  • Vomito o diarrea
  • Perdita o aumento dell’appetito
  • Presenza di parassiti nelle feci o intorno all’ano

Se il medico sospetta una patologia,  eseguirà alcuni esami del sangue specifici e un esame delle feci. Ti potrebbe anche chiedere di fare un resoconto di tutto ciò che l’animale mangia per escludere eventuali allergie o intolleranze.  Se l’animale presenta segni di parassiti intestinali, gli verrà somministrato un preparato adeguato. Il veterinario prescriverà anche un alimento appositamente formulato per favorire la guarigione del tratto intestinale e prevenire il vomito e la diarrea.

Alimentazione:

Se il vostro animale è predisposto a disturbi digestivi,  è necessario fare attenzione che l’alimento che volete somministrare non causi problemi. Se il vostro animale soffre di un grave disturbo digestivo, il veterinario consiglierà un alimento che  potrà favorire il processo di guarigione dell’apparato gastroenterico.

Mai come in questi casi è importante porre attenzione ad una corretta alimentazione,  che sia in grado di fornire tutti i principi nutritivi necessari e nello stesso tempo che sia altamente digeribile.

Ossa:

Talvolta gli animali possono subire fratture a causa di traumi.  Al contrario di quanto si possa pensare, una frattura o una lesione ai legamenti non è sempre evidente.

Se l’animale, quindi, mostra segni inusuali o cambiamenti nel comportamento,  oppure mostra difficoltà ad appoggiare uno più zampe a terra, bisognerà fare un controllo accurato da un ortopedico I cani di grossa taglia talvolta possono soffrire di problemi alle ossa se crescono troppo rapidamente.

Come controllare le ossa del vostro animale

Passare semplicemente la mano lungo tutto il corpo dell’animale e cercate eventuali segni di dolore, gonfiore o noduli. Se avete un cucciolo di taglia grande, assicuratevi di aver seguito il consiglio del veterinario circa la sua alimentazione, per evitare i programmi associati ad un accrescimento troppo rapido.

Quando effettuare il controllo dal veterinario:

Se si sospetta una frattura o un problema alle ossa,  lo specialista farà una radiografia e consiglierà il trattamento più adeguato.

Articolazione:

Quando il vostro cane è giovane e attivo, le sue articolazioni saranno probabilmente sane. Ma con il passare del tempo,  la cartilagine che agisce come cuscinetto protettivo delle ossa,  inizierà a consumarsi.

Questo può provocare gonfiore e dolore a livello articolare.  I cani, soprattutto quelli di taglia grande, sono più predisposti a sviluppare problemi articolari rispetto ai gatti,  anche se i gatti anziani sono spesso colpiti da artrite.

Sebbene questi cambiamenti a livello articolare non siano completamente curabili, una dieta adeguata può aiutare a preservare maggiormente la cartilagine e a ridurre la sintomatologia dolorosa. Con la dieta adatta e il consiglio del veterinario,  il vostro animale sarà in grado di vivere una vita lunga e attiva per molto tempo.

In generale nei cani di razza medio/grande e gigante,  la visita ortopedica riveste particolare importanza e va eseguita entro i 4-5 mesi d’età.  Infatti è questo il momento migliore per intervenire, nel caso il cucciolo presenti dell’alterazioni articolari, sia sui problemi  di natura ereditaria sia in quelli acquisiti frequenti in molte razze di taglia grande e gigante.

Come controllare l’articolazione del vostro animale

Si è l’animale ha problemi articolari,  la prima cosa che noterete è la difficoltà di movimento e la riluttanza a camminare, correre e saltare.  Potrebbe anche guaire o ritirarsi quando viene toccato sulla zona offerta. Se notate che il vostro animale ha una delle seguenti difficoltà,  contattate subito il veterinario:

  • Alzarsi dalla posizione di riposo
  • Salire le scale
  • Saltare
  • Giocare
  • Camminare e correre

Quando effettuare il controllo dal veterinario: lo specialista sarà in grado di identificare il problema articolare e potrà consigliare un esame radiografico se necessario. Potrebbe essere necessaria una terapia contro l’infiammazione e il dolore.  Il veterinario potrebbe gestire il problema anche associando al trattamento un’alimentazione specifica.

Alimentazione:

La scienza,  insieme alle ultime novità,  ha permesso ai veterinari di utilizzare anche l’alimentazione per gestire i problemi articolari. Le ricerche degli ultimi anni fatte in campo alimentare hanno finalmente trovato applicazione anche nella nutrizione animale.

Sono stati studiati prodotti in grado di controllare i processi infiammatori,  riducendo l’utilizzo dei farmaci e garantendo un recupero della mobilità del vostro animale. Si tratta di alimenti che possono essere somministrati anche per tutta la vita,  perché completi, bilanciati e ricchi di tutti i principi nutritivi, essenziali per migliorare la condizione delle articolazioni.

Cuore

Il cuore e i polmoni lavorano insieme e sono il motore dell’organismo. Se uno di questi organi non funziona adeguatamente, il vostro animale non riceve l’ossigeno di cui bisogno  per vivere. Una frequenza cardiaca regolare, che dopo l’esercizio fisico ritorna nei limiti fisiologici, sono il segnale che il cuore e sano.

Come controllare il cuore del  vostro animale

Se notate uno  dei seguenti sintomi, consultate subito il veterinario:

  • Un tempo di recupero troppo lungo dopo l’esercizio fisico.
  • Tosse notturna o mattutina
  • Tosse dopo un’attività fisica

Il medico valuterà la frequenza cardiaca, il ritmo, i toni cardiaci e la pressione sanguigna;  potrai inoltre consigliare un elettrocardiogramma e un esame radiografico del torace per escludere patologie cardiache.

Polmoni:

Come per il cuore,  la regolarità è il segno chiave di un organo sano. Se i polmoni funzionano correttamente il vostro animale non avrà nessun problema a respirare e a regolarizzare subito il respiro dopo l’esercizio fisico.  Le allergie possono provocare problemi gravi come l’asma.

Filariosi cardiopolmonare:

La filariosi cardiopolmonare è una patologia più frequente nel cane ma può colpire anche il gattoLa filaria è un parassita che viene trasmesso attraverso la puntura delle zanzare. siamo vermi tondi che nella forma adulta si localizzano prevalentemente nelle arterie polmonari e nel cuore destro,  mentre le forme lavafari prediligono il circolo periferico.

Sintomi clinici sono:

  • Intolleranza all’esercizio fisico
  • Tosse
  • Perdita di peso

La condizione è presente in varie zone d’Italia.  La prevenzione è possibile mediante la somministrazione di uno tra i numerosi rimedi farmacologici. Il veterinario saprà consigliare quello più adatto al vostro animale. In caso di malattia si dovrà invece ricorrere alla terapia farmacologica.

Nei casi molto avanzati (malattia presente da molto tempo,  infezioni massive) si sviluppano danni cronici all’apparato cardiovascolare e respiratorio che possono in parte persistere anche dopo i trattamenti che eliminano le microfilarie.

Come controllare lo stato polmonare del vostro animale

Se notate difficoltà respiratoria potrebbero esserci  problemi polmonari. Se notate qualcuno di questi sintomi consultate subito il veterinario.

  • Dispnea
  • Respiro affannoso
  • Tosse

Quando effettuare il controllo dal veterinario:  il veterinario valuterà la capacità respiratoria del vostro animale per scoprire se è affetto da asma o altre patologie polmonari. Se necessario, il medico consiglierà una radiografia toracica per approfondire il problema.

Alimentazione:

Se l’animale ha un problema cardiaco il veterinario potrebbe consigliare un alimento specifico per gestirlo. Esiste infatti la possibilità, grazie alla disponibilità di alimenti dietetici, di offrire al vostro animale un’alimentazione bilanciata che aiuta nel controllo della malattia.

Fegato:

Il fegato è un organo importantissimo con molte funzioni: quella digestiva, la conversione dei componenti nutritivi,  la rimozione di sostanze tossiche dal sangue e l’accumulo di vitamine e minerali.

Molti disturbi epatici portano alla sua infiammazione,  l’epatite. Se non viene curata si crea un danno grave poiché le cellule epatiche sane vengono sostituite da tessuto cicatriziale.

Anche altri disturbi all’interno dell’organismo possono alterare la funzionalità epatica.  Le malattie epatiche possono essere curate efficacemente e molti animali con queste patologie possono vivere bene e a lungo.

Come controllare il fegato del vostro animale:

Se volete controllare la salute generale del vostro animale, osservate i suoi comportamenti,  sarete più sensibili a notare la comparsa di qualunque problema si possa manifestare. I segni dei disturbi epatici sono difficili da riconoscere perché sono molto simili a quelle di altre malattie.

Se notate qualcuno dei seguenti sintomi consultate il veterinario.

  • Appetito ridotto
  • Riluttanza a fare esercizio fisico
  • Dolori addominali
  • Vomito e diarrea
  • Perdita di peso
  • Siete aumentata
  • Colorazione gialla degli occhi

Quando effettuare il controllo dal veterinario: se il veterinario sospetta che il vostro animale abbia un disturbo epatico,  farà delle analisi per identificare il problema. Fortunatamente il fegato ha una straordinaria capacità di rigenerarsi e molti animali vivono felici e a lungo anche dopo una diagnosi di patologia epatica.

Alimentazione:

In corso di malattie epatiche è importante somministrare un alimento bilanciato, contenente proteine in quantità moderata ma altamente digeribili,  per ridurre il carico di lavoro per il fegato e favorire la sua guarigione e rigenerazione.

Occorre evitare carenze nel ridurre il danno ossidativo che è correlato alla gravità di questa malattia.  Esistono in commercio alimenti specifici che il vostro veterinario vi saprà consigliare e che possono essere somministrati al vostro animale per aiutarlo a guarire dalla malattia.

Reni:

I reni filtrano il sangue, eliminano sostanze dannose per l’organismo, mantengono l’equilibrio idro-elettrolitico.  Esiste una vasta gamma di patologie renali, tra cui infezioni, traumi, neoplasie, che possono portare all’insufficienza renale. Questa può originare da molteplici cause,  spesso anche gli origine extra renale.

Le patologie renali sono molto comuni nel cane e nel gatto ma con una diagnosi precoce ed un trattamento adeguato è possibile limitare la progressione della malattia.

Come controllare i reni del vostro animale:

I problemi renali sono difficili da diagnosticare agli  stadi iniziali poiché in assenza di sintomi evidenti può essere già presente un danno.  I primi sintomi generalmente dipendono da una diminuita capacità di filtrazione dei reni con una conseguente aumento della sete e della quantità di urina prodotta.

Se notate qualcuno di questi sintomi consultate subito il veterinario

  • Aumento della sete  e di produzione di urina
  • Appetito diminuito
  • Perdita di peso
  • Alito cattivo
  • Vomito
  • Diarrea
  • Ulcere nella cavità orale
  • Debolezza

Quando effettuare il controllo dal veterinario: Se si sospetta una patologia renale il veterinario farà delle analisi per valutare la funzionalità renale.  fortunatamente grazie alla moderna medicina veterinaria e alle ultime scoperte nel campo dell’alimentazione,  molti animali nefropatici continuano a vivere felicemente per molti anni.

Vescica

Se il vostro animale urina liberamente e regolarmente vuol dire che la sua vescica funziona bene. I problemi della vescica si riconoscono proprio dalle modificazioni delle minzione (fare pipi). I disturbi più frequenti delle basse vie urinarie sono infezioni, infiammazioni e formazione di calcoli (uroliti).

Si uniscono per formare prima di cristalli e quindi i calcoli,  che possono causare pericolose ostruzioni urinarie. Più fattori concorrono nell’insorgenza di questa patologia ma la produzione di urina troppo concentrata e le variazioni del pH urinario sono maggiormente responsabili.

Come controllare la vescica del vostro animale:

Controllate sempre il normale comportamento del vostro animale durante la minzione; sarà più facile riconoscere qualsiasi anomalia.  Se notate anche solo uno dei seguenti sintomi, consultate il veterinario:

  • Difficoltà con dolore alla minzione
  • Aumentata frequenza della minzione
  • Sangue nelle urine
  • Sforzi eccessivi durante la minzione
  • Irrequietezza,  tentativi di nascondersi, rifiuto del cibo
  • Cambiamenti delle normali abitudini come urinare in posti inusuali

Quando effettuare il controllo dal veterinario: il veterinario potrà fare un esame delle urine chiedendovi prima di raccogliere un campione.  E’ un’operazione facile da eseguire e lui vi spiegherà come fare. Se si sospetta la presenza di calcoli,  si potranno eseguire altre indagini e test. Potrebbero anche prescrivere un alimento particolare in grado di riequilibrare il pH e aiutare a sciogliere i calcoli.  A volte è necessario ricorrere all’intervento chirurgico per rimuoverli.

Organi riproduttivi:

A meno che non vogliate avere dei cuccioli dal vostro animale,  è consigliabile provvedere alla sterilizzazione. Questo significa che gli organi riproduttivi vengono rimossi chirurgicamente.  Questa comune procedura viene effettuata in anestesia generale.

Molti animali vengono sterilizzati per evitare cucciolate indesiderate. La rimozione degli organi riproduttivi ha anche dei vantaggi sulla salute; infatti si evita di incidenza disturbi uterini, di tumori ovarici e si riduce il rischio di tumori mammari, specialmente se la sterilizzazione viene eseguita precocemente; nei maschi si evitano invece, i problemi alla prostata e i tumori al testicolo.

Nei gatti (sia maschi che femmine) la sterilizzazione chirurgica effettuata in età giovanile (5-6 mesi circa) ostacola l’apparizione del comportamento di marcature con le urine. La sterilizzazione chirurgica dei cani di sesso femminile costituisce la sola prevenzione efficace dei tumori alla mammella,  all’utero e alle ovaie.

E’ possibile anche la sterilizzazione chirurgica dei soggetti di sesso maschile.  In alcuni soggetti viene consigliata la castrazione per ridurre l’aggressività legata al testosterone ( è da poco disponibile un farmaco che, iniettato sottocute, è in grado di produrre gli stessi effetti della castrazione per il periodo di circa 6 mesi ed è reversibile).

La castrazione del cane maschio diviene indispensabile solo nell’ambito della terapia di alcune patologie prostatiche o tumorali; inoltre è altamente consigliata nei casi di ritenzione testicolare nell’addome;  questa anomalia infatti se non corretta, aumenta molto il rischio di sviluppare una forma tumorale del testicolo interessato.

Come controllare gli organi riproduttivi il vostro animale

Chiedete subito informazioni al veterinario sulla sterilizzazione, non appena arriva il vostro nuovo cucciolo. Come regola generale le femmine dovrebbero essere sterilizzate intorno ai 6 mesi e i maschi castrati in qualsiasi momento dopo la discesa dei testicoli nello scroto.

Quando effettuare il controllo dal veterinario:  il veterinario vi spiegherà tutto circa le modalità dell’intervento e i tempi di recupero dell’animale ed inoltre si assicurerà che sia perfettamente sano prima di sottoporlo ad un intervento chirurgico.

Alimentazione:

Dopo un intervento chirurgico, il vostro animale ha bisogno di un alimento che fornisce energia. Il veterinario consiglierà l’alimento adatto alla convalescenza. Esistono prodotti che possono essere somministrati grazie anche all’utilizzo di sonde o siringhe qualora l’animale non fosse in grado di alimentarsi da solo e che,  grazie alla loro specifica formulazione, consentono un recupero in tempi brevi guidando il suo organismo a reagire allo stress o alla malattia.

Cervello:

I cani e gatti sono animali intelligenti e il loro cervello ha bisogno di essere stimolato per mantenere uno stato mentale sano. Giocare e interagire con voi è un regolare esercizio fisico, dandogli amore e attenzioni  li aiutate a mantenere vivace l’attività cerebrale.  Ma come per l’uomo, Il cervello degli animali può rallentare la sua attività quando questi invecchiano.

Controllare lo stato di salute mentale del vostro animale:

Se avete un legame forte con il vostro animale, siete sicuramente in grado di notare qualsiasi cambiamento delle sue capacità reattive, abilità di interazione e stato mentale in generale.

Questi cambiamenti possono essere i segni di altri problemi o malattie, oppure potrebbero indicare proprio un problema al cervello; soprattutto se il vostro animale è molto anziano.  Se notate uno dei seguenti sintomi, consultate subito il veterinario:

  • Alterazione del sonno notturno (  l’animale si sveglia all’improvviso nel cuore della notte, camminando di stanza in stanza, non trova pace);
  • Perdita occasionale di alcuni apprendimenti ( l’animale dimentica di trattenere le deiezioni,  evacua in casa la dove si trova, non si avvicina al richiamo).

Quando effettuare il controllo dal veterinario: il veterinario eseguirà dei test diagnostici per identificare il problema. Sarà necessario poi seguire le istruzioni su come comportarti in seguito. Fatevi assistere da un veterinario neurologo.

Alimentazione:

Fortunatamente grazie alla medicina moderna e progressi nel campo dell’alimentazione, gli animali con problemi cerebrali legati all’età, possono essere curati con successo e vivere meglio e a lungo dopo la diagnosi di malattia.

Il veterinario prescriverà un alimento specificamente formulato per la gestione nutrizionale dei disordini cerebrali correlati all’invecchiamento.

Sistema immunitario:

Un sistema immunitario adeguato aiuterà a proteggere il vostro animale dalle patologie e lo aiuterà a ristabilirsi rapidamente dopo eventuali infezioni o malattie.

Se il vostro animale non ha il giusto apporto di componenti nutritivi nella dieta, il sistema immunitario si può indebolire a rendendo l’animale più vulnerabile alle malattie. Alcune gravi patologie possono provocare immunodepressione.

Come controllare l’efficacia del sistema immunitario del tuo animale:

  • Inadeguato accrescimento (cuccioli e gattini)
  • Letargia e apatia
  • Piccoli disturbi che non si risolvono
  • Piccole ferite che stentano a cicatrizzarsi

Il veterinario vi darà consigli sulla dieta più adatta e sulla sua salute in generale, inoltre ricercherà eventuali cause che hanno determinato l’indebolimento del sistema immunitario del vostro animale.

Vaccinazioni:

La vaccinazione aiuta il sistema immunitario a dare protezione contro alcune malattie che minacciano la vita dell’animale.
La maggior parte dei veterinari utilizza un vaccino combinato,  effettuando la prima somministrazione tra la 7° e 8° settimana di età.

Questo protegge il gattino dal virus della leucemia felina,  responsabile di una depressione del sistema immunitario, che rende di gatto sensibile a numerose infezioni secondarie;  dal virus della panleucopenia, che provoca una patologia sistemica acuta (enterite infettiva felina), dall’ Herpesvirus e dal Calicivirus, che causano malattie respiratorie.  Se necessario, il vostro veterinario consigliera anche la vaccinazione contro la clamidia, responsabile della polmonite felina.

I cuccioli del cane invece acquisteranno l’immunità contro il virus del cimurro,  che può manifestarsi con sintomi respiratori, sintomi gastroenterici o sintomi neurologici;  contro il virus dell’ epatite infettiva che colpisce il fegato, contro la leptospirosi in che colpisce diversi organi,  contro il virus della Parainfluenza, responsabile di malattie respiratorie e contro il Parvovirus che provoca gravi sintomi gastroenterici.  La vaccinazione contro la rabbia va eseguita nei soggetti che devono fare i viaggi all’estero, partecipare a mostre o che vivono in aree dove questa malattia è presente.

E’ opportuno realizzare un programma vaccinale che consenta di proteggere il cucciolo fin dal momento dell’adozione. Infatti, è necessario che il piccolo venga a contatto, fin da subito, con gli stimoli presenti nell’ambiente esterno ( persone, altri cani, rumori) così che possa conoscerli e non avere paura. Il piano vaccinale proposto dal vostro veterinario vi consentirà di proteggerlo in questa fase delicata della sua vita.

E’ necessario un richiamo annuale per mantenere l’immunità acquisita. Sono inoltre necessari due richiami l’anno per le vaccinazioni relative a:

Alimentazione:

La salute del sistema immunitario è strettamente legata ad una corretta alimentazione.  E’ importante che sin dalle prime fasi di vita, il vostro animale riceva tutti i principi nutritivi,  i minerali e le vitamine necessarie al suo organismo per contrastare l’insorgenza delle malattie. Solo con un alimento completo e bilanciato è possibile farlo crescere in modo sano, stimolando così la sua risposta immunitaria.

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