Labrador Retriever: problemi di salute più frequenti
Il Labrador Retriever è una delle razze con la più alta incidenza documentata di patologie osteoarticolari, metaboliche e neurologiche su base genetica. Displasia dell'anca, displasia del gomito, obesità ereditaria e atrofia progressiva della retina figurano tra le predisposizioni razziali confermate dalla letteratura veterinaria internazionale. Conoscere questi rischi prima dell'adozione, e saperli monitorare nel tempo, determina la qualità e la durata della vita del cane.
Pastore Tedesco: malattie e predisposizioni ortopediche e nervose
Il Pastore Tedesco è una razza con un'elevata predisposizione a patologie ortopediche e neurologiche, conseguenza diretta della sua struttura scheletrica e dell'ampia diffusione di alcune mutazioni genetiche nella popolazione di razza. Displasia dell'anca, displasia del gomito e mielopatia degenerativa sono le condizioni più frequenti e meglio documentate. Riconoscere i segnali precoci, prima ancora che compaia zoppia conclamata, cambia la prognosi.
Golden Retriever: patologie genetiche e predisposizioni della razza
Il Golden Retriever è una delle razze canine con il rischio oncologico più elevato, in particolare per linfoma ed emangiosarcoma. A questo si aggiungono predisposizioni ortopediche, cardiache e oculari documentate nella letteratura veterinaria. Sapere cosa monitorare, prima e dopo l'adozione, cambia l'esito clinico e l'aspettativa di vita di questi cani.
Bulldog Francese: malattie e problemi di salute più comuni
Il Bulldog Francese presenta uno dei carichi patologici più elevati tra le razze da compagnia: problemi respiratori, oculari, vertebrali e cutanei sono predisposizioni razziali documentate, non eventualità. La conformazione brachicefalica e la selezione genetica spinta condizionano la salute di questi cani dall'infanzia fino all'età adulta. Sapere cosa monitorare cambia l'esito clinico.
Zoppia nel cane: cause, cosa fare e quando preoccuparsi
La zoppia nel cane è un segnale clinico che indica dolore, instabilità articolare o deficit neurologico a carico di uno o più arti. Può comparire all'improvviso dopo un trauma o svilupparsi gradualmente per patologie degenerative come l'artrosi. Riconoscere il tipo di zoppia e la causa sottostante è il primo passo per intervenire correttamente.
Forfora nel gatto: causa, cura, trattamento e prevenzione
La forfora nel gatto - tecnicamente desquamazione cutanea - si manifesta come scaglie bianche o grigie nel pelo, concentrate su dorso e base della coda. Le cause vanno dalla carenza di omega-3 e omega-6 allo stress, fino a infestazioni da acari (Cheyletiella yasguri) e infezioni fungine (tigna). Quando persiste oltre 2-3 settimane o è accompagnata da prurito intenso e alopecia, richiede visita veterinaria.
Pulci del gatto: come eliminarle, curarle e prevenirle
La pulce del gatto (Ctenocephalides felis) è un parassita ematofago che si nutre del sangue dell'ospite causando prurito intenso, dermatite allergica e trasmissione di malattie come bartonellosi e tenia. Per eliminare le pulci dal gatto serve un intervento combinato: antiparassitario mirato sull'animale e bonifica completa dell'ambiente domestico.
Congiuntivite gatto: cause, sintomi cura e prevenzione
La congiuntivite felina è l'infiammazione della congiuntiva, la membrana che riveste l'interno delle palpebre e la parte bianca dell'occhio. Colpisce gatti di qualsiasi età e razza, si manifesta con occhio rosso, gonfio e con secrezioni, e richiede diagnosi veterinaria per escludere cause virali o batteriche contagiose.
Congiuntivite nel cane: cause, sintomi cura e prevenzione
La congiuntivite nel cane è un'infiammazione della congiuntiva, la membrana mucosa che riveste la superficie interna delle palpebre e la parte anteriore del bulbo oculare. Può colpire uno o entrambi gli occhi e manifestarsi con arrossamento, secrezione oculare e gonfiore palpebrale. Le cause principali sono infezioni batteriche, virali, allergie e corpi estranei.
Zecche nel cane: come riconoscerle, eliminarle e prevenirle
Le zecche nel cane sono ectoparassiti ematofagi che si attaccano alla cute per nutrirsi di sangue, trasmettendo malattie gravi come borreliosi, babesiosi ed ehrlichiosi. La prevenzione con antiparassitari va mantenuta almeno da marzo a ottobre, con ispezione del cane dopo ogni uscita. In caso di infestazione, lavare cucce e tessuti a 60 °C ed eliminare le zecche con una pinzetta specifica entro 24-48 ore dal morso per ridurre il rischio di contagio.



