Insufficienza Renale Cura e Prevenzione

da | Dic 17, 2018 | Malattie | 0 commenti

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Sintomi Insufficienza Renale

I gatti affetti da insufficienza renale spesso hanno sintomi non specifici, come ad esempio un appetito capriccioso o scarso, perdita di peso, depressione ed un malessere generale.
Di solito si nota un aumento della sete
in circa un terzo dei gatti ammalati, sebbene questo sintomo sia presente anche in quelli affetti da ipertiroidismo e diabete mellito.

– Aumento della sete

L’aumento della sete (polidipsia) è uno dei sintomi principali del danno renale ed è accompagnato da un aumento della produzione di urina (poliuria). Questo sintomo subentra perchè il rene diventa incapace a concentrare le urine e quindi aumenta la quantità di urina prodotta. Dunque se vedete che il vostro animale aumenta la frequenza con cui beve dalla ciotola dell’acqua o fa molta più pipì nell’arco della giornata, potrebbe essere il caso di fare un piccolo controllo dal veterinario per accertarvi che i reni siano in buona salute.

– Vomito

Il vomito è un sintomo un po’ subdolo e spesso sottovalutato dal proprietario perchè in un primo momento si può manifestare con una frequenza molto bassa. Abbiamo detto che i reni, quando sono malati, non sono più in grado di eliminare le scorie: le tossine che si accumulano nell’organismo provocano gastrite (soprattutto nel cane) e vanno ad agire sul centro del vomito.

– Dimagramento e perdita di appetito

Cani e gatti nefropatici sono tipicamente molto magri, perdono appetito e sono disidratati. Una delle cause più importanti è la nausea indotta dalle tossiche uremiche.
Con la progressione della malattia possono comparire altri segni come ulcere buccali, pallore delle mucose, anemia, alitosi, aumento della pressione arteriosa e abbattimento del sensorio.

L’insufficienza renale cronica (CFR, chronic renal failure in inglese) è una malattia piuttosto comune nei gatti più anziani.
A differenza di quanto può avvenire per altri organi, come ad esempio il fegato, non si riesce a riparare un danno a livello renale. I sintomi legati ad un problema renale compaiono quando è ormai stato danneggiato il 70-75% circa del parenchima e a questo punto la malattia evolve spontaneamnete in modo irreversibile. La velocità di questa evoluzione varia estremamente da soggetto a soggetto. Non esistono purtroppo cure efficaci per l’insufficienza renale cronica.

 

A cosa servono i reni?

I reni sono organi vitali che svolgono un ruolo molto importante nell’organismo del gatto. La loro funzione principale è quella di filtrare le sostanze di scarto presenti nel sangue e di espellerle tramite l’urina; si occupano inoltre della regolazione dei minerali contenuti nell’organismo e della pressione sanguigna, nonché della produzione di ormoni vitali.

Per questi motivi, il loro corretto funzionamento è fondamentale per tutto l’organismo e qualsiasi problema a loro legato può portare a gravi conseguenze. L’insufficienza renale dei gatti è una condizione frequente in particolare nei gatti anziani, che solitamente sviluppano la forma cronica di questa malattia.

Insufficienza Renale Acuta nel Gatto

Si tratta di una rapida e improvvisa riduzione della funzionalità renale e può essere provocata da infezioni o ingestione di sostanze tossiche.
Questa tipologia è spesso reversibile ma non nella totalità dei casi.

Insufficienza Renale Cronica nel Gatto

Si tratta della perdita lenta (da qualche mese a diversi anni) ma progressiva della funzionalità renale e può essere provocata da diverse cause, che vanno dalle infezioni ai tumori dei gatti ma più spesso i fattori scatenanti sono sconosciuti. Questa malattia del gatto è irreversibile ma esistono fortunatamente trattamenti che ne riducono l’avanzamento e aiutano ad alleviare i sintomi.

Nelle fasi iniziali dell’insufficienza renale cronica nei gatti le aree ancora sane del rene compensano quelle danneggiate, aumentando il carico di lavoro. Con l’avanzare di questa malattia dei gatti, tuttavia, le aree sane sono sempre meno in grado di mantenere inalterata la funzionalità dell’organo e iniziano quindi a essere visibili i primi segnali di insufficienza renale.

L’insufficienza renale cronica nei gatti è una malattia progressiva che si sviluppa a stadi diversi in molti gatti, a causa del deterioramento graduale delle diverse parti del rene.

I metodi più utilizzati per tenere sotto controllo questa condizione sono l’aumento dell’assunzione di liquidi, una dieta specifica e medicinali che aiutano a ridurre l’avanzamento della malattia e ad alleviarne i sintomi.

Funzione dei reni

Vediamo a cosa servono i reni:

  • Attraverso le urine permettono l’eliminazione delle scorie dall’organismo;
  • Regolano il pH (equilibrio acido-basico), le concentrazioni di elettroliti (calcio, fosforo, potassio, cloro, sodio) ed il bilancio idrico dell’organismo;
  • Intervengono nella produzione di ormoni quali l’eritropoietina (necessaria a stimolare la produzione di globuli rossi da parte del midollo) e la renina (importante per il controllo dell’equilibrio idro-salino);
  • Attivano la vitamina D, che serve a regolare i livelli del calcio e del fosfato;
  • I sintomi della CFR compaiono quando la funzione renale è compromessa da 2/3 fino a ¾;
  • I gatti che soffrono di questa patologia diventano molto vulnerabili ai seguenti problemi:
    • accumulo dei prodotti del catabolismo proteico (comprese urea e creatinina, misurabili con un esame del sangue), associati a sintomi quali vomito, nausea, perdita di appetito;
    • disidratazione;
    • acidosi metabolica (riduzione del pH ematico);
    • alterazioni elettrolitiche;
    • anemia (in parte causata dal deficit di eritropoietina);
    • pressione sanguigna elevata (ipertensione sistemica).

Alimentazione

E’ preferibile alimentare i gatti affetti da patologie renali (sopratutto se croniche) con una dieta a basso contenuto di proteine, sodio e fosforo ma più ricca di grassi rispetto alle diete commerciali normali.

Alcuni gatti possono rifiutare questo tipo di alimentazione specifica per i reni, quindi se tutte le diete prescritte sono state provate e rifiutate, è meglio che un gatto mangi qualsiasi cosa, privilegiando alimenti con un più basso contenuto proteico.

Vi invitiamo a discutere più approfonditamente questo discorso con il vostro veterinario di fiducia per eventuali trattamenti da intraprendere per salvaguardale la salute del vostro animale.

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