Trattare le ferite del gatto: primo soccorso

da | Dic 11, 2019 | Gatto, Pronto Soccorso | 0 commenti

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Le fasi per il trattamento di una ferita

I gatti sono suscettibili alle ferite lievi di tutti i giorni come qualsiasi altro animale. Molti tagli (lacerazioni), ematomi (contusioni) e graffi (abrasioni) non mettono il micio in pericolo di vita e guariscono con un piccolo trattamento. Altre ferite, invece, possono essere abbastanza gravi da richiedere suture e cure di emergenza più intense. Puoi trattare tutte le ferite, sopratutto quelle gravi, con un kit di pronto soccorso. Hai bisogno di pulire la zona e la parte interessata con dell’acqua ossigenata, e fasciare la ferita se è un caso superficiale. Altrimenti cura la ferita con interventi di primo soccorso e vai subito dal tuo medico veterinario per un consulto.

come medicare un animale ferito

cura e benda la ferita. E’ sempre utilie avere un kit di pronto soccorso fornito

Sintomi di una ferita o ascesso nel gatto

In caso di ferite nuove, di solito, il gatto manifesta alcuni o tutti dei seguenti sintomi:

Se una ferita non viene vista quando è fresca, può infettarsi. In questo caso, oltre al gonfiore e all’indolenzimento, è possibile osservare quanto segue:

  • Fuoriuscita di pus dalla ferita;
  • Ascessi (cioè un accumulo di pus sotto la pelle) e il risultante buco nella pelle quando l’ascesso si rompe e il liquido fuoriesce;
  • Sintomi che indicano uno stato febbrile (ad esempio, letargia e orecchie calde al tatto)

Causa primaria

Le ferite possono essere provocate da un urto contro oggetti duri o taglienti o da una botta causati, da un movimento veloce per evitare le auto e non essere investiti, da attacchi di altri animali e da tanti altri pericoli. Sopratutto per i gatti randagi o gatti che vivono in libertà le cause possono essere le più diverse. Un gatto può procurarsi delle ferite anche combattendo per una femmina o per il territorio. Purtroppo le ferite possono generare molte complicazioni come ascessi se le ferite non sono curate velocemente. Cosi come sempre tramite ferite o lesioni, si possono trasmettere malattie anche gravi come la bartonella o la FIV

Cure immediate per ferite leggere

Quello che si può fare a casa dipende molto dal carattere del gatto. A volte, l’unica cosa che si può fare è quella di avvolgere il micio in un asciugamano, metterlo nel trasportino e portarlo direttamente dal veterinario se la ferita è grave e profonda. Tuttavia, ci sono alcune azioni che è possibile compiere se il gatto lo consente e, soprattutto, se non è possibile andare subito all’ambulatorio veterinario

  • In caso di sanguinamento, applicare una pressione diretta sulla ferita. Il taglio, prima, deve essere coperto con una garza sterile o con un panno pulito e, poi, deve essere applicata la pressione. Potrebbero essere necessari da 5 a 10 minuti per interrompere l’emorragia. Quando il sanguinamento è terminato, fissare la garza nella posizione; lo spostarla potrebbe rimuovere il coagulo e l’emorragia si riavvierebbe;
  • Controllare se ci sono altre altre ferite;
  • Se non si verificano sanguinamenti e il taglio (lacerazione) o il graffio (abrasione) sembra di lieve entità, provare a pulire la ferita. Utilizzare una soluzione antisettica o acqua semplice, aiutarsi con una garza o con un panno (non di cotone) per pulire delicatamente la zona attorno alla ferita e usare una siringa o un dispositivo simile per lavare con la soluzione la superficie lesa. Le soluzioni antisettiche vengono prodotte diluendo soluzioni concentrate acquistate in farmacia che contengono iodio povidone o diacetato di clorexidina come ingrediente attivo. Non utilizzare alcool o perossido di idrogeno sulle ferite, poiché potrebbero danneggiare il tessuto. Il povidone deve essere diluito fino a farlo diventare del colore del tè leggero; la clorexidina deve essere diluita in blu pallido;
  • Se la lacerazione è lunga o profonda o se si tratta di una ferita da puntura, è possibile pulire attorno ai bordi come già descritto ma non lavare la ferita stessa. E’ meglio lasciare che lo faccia il veterinario;
  • Dopo aver fatto tutto il possibile, portare il gatto dal veterinario.

curare-gatto-ferito

Disinfetta e benda le ferite. Cura il tuo animale con amore.

Cure veterinarie per ferite gravi e profonde

Diagnosi

Il veterinario esaminerà attentamente il gatto e valuterà tutte le ferite rilevate. Il gatto sarà anche valutato per valutare la presenza di altri problemi. I peli del gatto dovranno essere rasati per una corretta valutazione. Alcune ferite possono richiedere un esame a raggi X. La sedazione può essere necessaria per completare l’esame.

ferite profonde veterinario

per ferite profonde o ascessi è sempre bene portare il gatto dal veterinario

Trattamento di una ferita profonda

Gli obiettivi di base del trattamento sono due: prevenire l’infezione e accelerare la guarigione. Il più delle volte il gatto dovrà essere sedato o anestetizzato al fine di trattare le ferite in modo sicuro e senza causare un dolore maggiore. Tipi di ferite differenti richiedono metodi diversi per raggiungere questi obiettivi:

  • Piccoli graffi e tagli spesso richiedono solo una pulizia accurata e a volte un po’ di collante per la pelle per tenere uniti i bordi del taglio;
  • I tagli lunghi e/o profondi richiedono un’attenta pulizia per assicurarsi che non vi siano detriti nella ferita e un attento esame per determinare l’entità del danno. Se la ferita ha meno di 12 ore e non è fortemente contaminata, verrà probabilmente suturata;
  • Le ferite da puntura, soprattutto se causate da morsi di animali, riportano spesso un danno esteso sotto la pelle che non è visibile all’esame iniziale. Dopo aver rimosso eventuali materiali estranei, queste ferite devono essere accuratamente esaminate e, successivamente, pulite con grandi volumi di soluzione antisettica. A volte queste ferite devono essere aperte chirurgicamente per trattare il danno in profondità dei tessuti;
  • Le ferite da puntura e/o le lesioni inferte da più di 12 ore, contaminate, che presentano segni di infezione, un ascesso o se manca una grande quantità di pelle, non vengono solitamente suturate. Sono coperte con bende fino al momento in cui la ferita è guarita del tutto o è abbastanza sana in modo che le suture possano effettivamente aiutare la guarigione piuttosto che intrappolare l’infezione all’interno;
  • Le ferite grandi o profonde, le ferite contaminate o le ferite multiple da puntura, spesso, richiedono il posizionamento di uno scarico Penrose, un tubo di gomma morbida che consente di drenare l’eccesso di fluido tissutale contaminato mantenendo una piccola apertura disponibile per lavare la soluzione antisettica attraverso la ferita;

Il veterinario fornirà al gatto farmaci per l’infezione e forse per il dolore, che bisognerà continuare a somministrare a casa; la maggior parte dei gatti viene dimessa entro le 24 ore di ricovero.

Cure infermieristiche alle ferite

La cosa più importante che si può fare una volta che il gatto è a casa è fornire una buona assistenza infermieristica. Fortunatamente questo è di solito necessario solo per 1-2 settimane. Una buona assistenza infermieristica include di:

  • Impedire al gatto di leccare, masticare o graffiare ferite, suture, bende o scarichi. Ciò potrebbe richiedere l’uso di un collare elisabettiano;
  • Mantenere le bende pulite e asciutte e cambiarle come indicato dal veterinario. Questo può essere inizialmente 2 o 3 volte al giorno. Potrebbe essere necessario tornare dal veterinario con il gatto per cambiarle, soprattutto se il micio non è collaborativo. Se le bende si bagnano o si nota un odore particolare, uno sfregamento o un aumento del drenaggio (o il drenaggio non si attenua), portare il gatto dal veterinario per un controllo;
  • Posizionare una pellicola sottile di un unguento antibiotico attorno ai bordi della ferita una o due volte al giorno ma solo se il gatto non riesce a leccarlo;
  • Assicurarsi che il gatto assuma tutti i farmaci prescritti. In caso di problemi nella somministrazione, contattare il veterinario.

A meno che le ferite non siano gravi e non subentrino complicazioni, le cose da fare dopo la visita veterinaria prevedono che:

  • Gli scarichi di Penrose vengano rimossi da 3 a 5 giorni dopo il posizionamento;
  • Le suture vengano rimosse da 10 a 14 giorni dopo il posizionamento;
  • Gli antibiotici vengano somministrati per un periodo compreso tra 7 e 10 giorni;
  • Gli antidolorifici, se usati, vengano generalmente somministrati per 5-7 giorni;
  • Le bende possono durare da un minimo di 24 ore fino a diverse settimane, a seconda della natura della ferita. Inizialmente le fasciature devono essere cambiate almeno una volta al giorno; intervalli più lunghi tra i cambi possono essere possibili più avanti nel processo di guarigione.

Ascesso nel gatto

Se non è stata vista una ferita, in particolare una puntura, e il gatto non ha assunto antibiotici, può formarsi un ascesso, con conseguente sintomo descritto all’inizio di questo articolo [leggi su]. Gli ascessi impiegano dai 10 ai 14 giorni per svilupparsi e spesso non si notano fino alla rottura. Un ascesso richiederà un altro viaggio dal veterinario.

Prevenzione alle ferite

Dal momento che i gatti si feriscono con più probabilità quando vagano all’esterno incustoditi, il modo migliore per prevenire le lesioni è quello di tenere il gatto dentro casa o di lasciarlo solo in un’area limitata protetta.

 

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