Cos’è La leptospirosi, Cura e Prevenzione

da | Dic 2, 2018 | Malattie | 0 commenti

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Cos’è la leptospirosi, prevenzione nel cane

La leptospirosi è una delle malattie per cui annualmente si vaccina il cane ed è l’unica, fra queste, che può infettare anche l’uomo. Le leptospire si trasmettono sia per contatto diretto che indiretto.Le principali vie di trasmissione diretta:

  • il contatto con urina infetta (di cane, di topo) da noi serbatoio della malattia),
  • contatto con sangue,
  • per via transplacentare
  • venendo a contatto liquidi infetti.

Ovviamente in condizioni di sovraffollamento, la malattia si propaga maggiormente, anche perché dopo l’infezione i cani guariti eliminano il patogeno nell’urina in modo intermittente per mesi e mesi. Fortunatamente, quando le leptospire sono fuori dall’ospite, non si replicano.

Le principali vie di trasmissione indiretta:

  • sono le acque,
  • il terreno,
  • il cibo
  • lettiere contaminate.

L’habitat ideale per le leptospire è rappresentato da acqua calda e stagnante, mentre le temperature sotto lo 0° le uccidono. Il periodo più pericoloso per contrarre la malattia è rappresentata dalla tarda estate e dall’ autunno. Ricordiamo poi che le leptospire possono penetrare anche tramite le piccole ferite cutanee e l’abrasione: è questo il modo in cui l’uomo contrae più facilmente la malattia, venendo a contatto con le urine infette.

Se il tuo cane è a rischio (se è da caccia o se giovane) è importante richiedere al proprio veterinario la vaccinazione annuale.

Ad inizio Autunno è il periodo in cui l’animale ha maggiori possibilità di contrarre la leptospirosi, una delle infezioni più pericolose, sia per il cane – se non curata porta alla morte – che per l’uomo, tanto da essere nel novero delle cosiddette zoonosi, le malattie che possono colpire anche la specie umana.

Causa: Batteri di vario genere che fanno capo alla specie Leptospira interrogans. Solitamente, la trasmissione avviene mediante l’urina emessa da un animale portatore del batterio in un corso d’acqua stagnante; da qui il batterio penetra in una ferita della cute di un altro animale. Esistono numerosi sierotipi del batterio che causa la leptospirosi. I sierotipi che interessano più frequentemente il cane sono la Leptospira canicola e la Leptospira icterohaemorrhagiae.

La leptospirosi è associata a diversi sintomi e può assomigliare ad altre malattie infettive. Tuttavia, la progressione è generalmente molto più rapida rispetto al cimurro e all’epatite infettiva canina.

I due organi bersaglio della leptospira sono il rene e il fegato, in questo ordine. Di solito l’infezione con Leptospira canicola e grippo tifosa provoca lesioni renali, mentre l’itteroemorragica e la pomona causano maggiormente sintomi epatici. I cani giovani, di età inferiore ai 6 mesi di età, sembrano sviluppare maggiormente lesioni epatiche. I pochi cani che riescono a guarire, rimangono ospiti serbatoi, eliminando le spirochete per mesi e anni.

Sintomi:

  • Febbre
  • Gastrointerite (con vomito e diarrea con o senza sangue)
  • Tremore
  • Disitratazione
  • Ittero
  • Perdita di peso
  • Letargia
  • Difficoltà respiratorie
  • Arrossamento delle mucose
  • Aumento dell’urinazione
  • Tosse
  • Inappetenza
  • Problemi Oculari

Progressione della malattia se non trattata

Dopo un periodo di incubazione dai 4 ai 12 giorni, la malattia si manifesta in fase acuta e, se non trattata, può portare alla morte.

Diagnosi

Esame del sangue completo, analisi delle urine, altri testi di laboratorio come esami sierologici, batteriologici, microscopia in campo oscuro, profilo della coagulazione, radiografie.

Trattamento

Terapia specifica e collaterale. Chiedi indicazioni al tuo veterinario.

Prognosi

Dipende molto dalle leptospire che hanno provocato l’infezione: se si tratta di infezioni subacute e il paziente ha un buono stato immunitario la guarigione è completa; se il soggetto presenta un’infezione acuta i rischi sono maggiori e la prognosi è riservata.

Prevenzione: Vaccinazione

E’ importante la vaccinazione annuale del cane, soprattutto visto che si tratta di una zoonosi pericolosa.  Il vaccino deve essere poi ripreso ogni anno.Chiedi al tuo veterinario.

Altre forme di prevenzione

Evitare di far bere ai cani da acque non potabili, pozze e sorgenti che potrebbero essere inquinate.

La leptospirosi è considerata una  zoonosi pericolosa, questi significa che la malattia può essere trasmessa anche all’uomo. Per questo consigliamo i seguenti comportamenti:

 

  • Nello stare a contatto con l’animale, se lo accarezzi o lo lavi, indossa sempre dei guanti in lattice. Ricordati infatti che come il cane si contagia per contato diretto o indiretto, lo stesso può accadere a te.
  • Anche se questo ti costerà un sacrificio, cerca di non stare troppo a contatto con il tuo animale; non abbracciarlo né baciarlo. Quando guarirà avrai tutto il tempo per coccolarlo.
  • Soprattutto se hai bambini, stai molto attento. Puoi destinare una stanza intera al cane durante la sua malattia e non far entrare nessuno.
  • Anche per questo è importante una diagnosi tempestiva; infatti può capitare di accarezzare il cane prima ancora di accorgerti del contagio.
  • Stai attento anche alle urine del cane. Come abbiamo detto, i batteri vengono espulsi tramite le urine ed è indispensabile che l’uomo non entri in contato con le urine dell’animale malato.

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