Pulci di cane e gatto: conoscerle per prevenirle e combatterle

da | Set 24, 2020 | Cane, Gatto, Malattie | 0 commenti

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Le pulci sono i parassiti più comuni tra quelli che possono infestare cani e gatti. Un problema diffuso ma non di poco conto, perché questi insetti possono essere portatori di patologie pericolose per i nostri amici a quattro zampe. Impareremo in questa brevissima guida a conoscerle meglio proprio per imparare a prevenire le pulci e a scegliere i prodotti più adeguati.

Il periodo ideale per le pulci

Le pulci sono attive soprattutto tra la fine della primavera e l’inizio dell’autunno. Il loro arrivo – per non dire il loro picco infestante – si verifica quindi proprio in prossimità della stagione calda, quella più a rischio per i nostri amici animali. Questo non vuol dire che durante la stagione fredda dobbiamo abbassare la guardia, perché le pulci possono colpire in qualunque momento: una profilassi mirata, per tutti i 12 mesi dell’anno, è sicuramente la scelta più indicata. 

Se il tuo cane o gatto non ha mai avuto le pulci prima, ma hai notato che si gratta più del solito, un modo per confermare un’infestazione da pulci è cercare la presenza di sporcizia.

Patologie e problematiche legate alle pulci

Le pulci possono trasmettere diverse patologie e problematiche estremamente serie, tra le quali:

  • Malattia da graffio di gatto: I gatti non manifestano alcun segno di questa patologia, ma possono trasmetterla facilmente all’uomo. Questa malattia si manifesta negli esseri umani con una linfoadenopatia conseguente alle papule che si formano nella sede del graffio: può durare da alcune settimane ad alcuni mesi.
  • Dermatite allergica da pulci: Un problema comunissimo, che viene causato dalla saliva della pulce depositata nella cute dei cani e dei gatti mentre i parassiti li mordono. Porta a pruriti severi che possono causare, se non trattati, arrossamenti, croste e lesioni di varia entità a carico della pelle.
  • Anemia: Colpisce tanto i cani quanto i gatti, anche da giovanissimi. I sintomi più riconoscibili sono la debolezza, la letargia ed il pallore delle mucose orali.

Come riconoscere le pulci

Le pulci lasciano dello sporco. Questo infatti può essere determinante per capire e dedurre la presenza delle pulci sul tuo animale o per esempio sulla sua cuccia.

Lo sporco delle pulci assomiglia a piccoli granelli simili a pepe nero che sono tipicamente di forma tondeggiante. Puoi individuare lo sporco generato dalle pulci all’interno del pelo o sulla pelle del tuo cane o gatto passando un pettine per pulci, o le dita, nella direzione in cui i peli del tuo animale crescono per separarli e rivelare meglio lo sporco. Solitamente, le pulci preferiscono la parte posteriore dell’ animale, preferiscono infatti la sua coda e il dorso del cane o del gatto. Di solito evitano la regione della testa e del collo, ma non è sempre così, per cui fai attenzione.

A volte è possibile notare solo la presenza dello sporco e non delle pulci. La sporcizia suggerisce che le pulci erano presenti di recente o sono ancora presenti sul tuo animale o nella tua casa. Le pulci possono diventare rapidamente un grosso problema, poiché aumenteranno di numero, infestando gravemente il tuo animale e l’ambiente domestico.

Un prodotto specifico è la soluzione giusta

Combattere le pulci oggi è possibile: la scelta di un prodotto specifico che riesca non solo a liberare l’animale dai parassiti che lo hanno già infestato, ma anche da quelli che potrebbero presentarsi più avanti è fondamentale. La causa di molte reinfestazioni, infatti, è causata da uova deposte nell’ambiente circostante che si sviluppano a settimane di distanza.

I prodotti migliori attualmente in commercio permettono di avere una copertura totale per 4 settimane, periodo sufficiente per permettere la guarigione completa dell’animale e soprattutto l’eliminazione delle pulci dal contesto ambientale nel quale vive il nostro amico a quattro zampe.

Scegliere prodotti non adatti al nostro animale non è mai la cosa giusta da fare. Il rischio, infatti, è quello di esporre il nostro amico a quattro zampe ad ulteriore stress, causato dalla persistenza delle pulci non eliminate dal trattamento antiparassitario.

Liberiamo dalle pulci anche gli ambienti

Consigliamo di eliminare le pulci anche negli ambienti in cui vive il nostro amico a quattro zampe. Con aspirapolvere e disinfettanti, in genere, si riesce a rimuovere un numero sufficiente di questi parassiti, per quanto concerne l’ambiente domestico. Chi dovesse essere in possesso di giardino, inoltre, deve preoccuparsi di tenerlo curato, falciando l’erba quando necessario ed eliminando rami secchi e foglie, che costituiscono l’habitat ideale per la proliferazione delle pulci.

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