Mese: Febbraio 2020

9 posts
zampe gonfie nei cani cause e rimedi

Zampe gonfie nei cani: cause cure e rimedi

Le zampe gonfie nei cani sono un problema comune causato principalmente da corpi estranei (spine, forasacchi), punture di insetti, unghie rotte, dermatiti/pododermite, ustioni da asfalto caldo, allergie e infezioni. I sintomi includono zoppia, gonfiore localizzato o diffuso e dolore. Per diagnosi, verificare se il gonfiore interessa tutta la zampa o solo articolazioni specifiche. Il primo soccorso prevede controllo della zampa, rimozione delicata di corpi estranei con pinzetta, lavaggio con acqua e sapone, immersione in sali di Epsom per 10 minuti. La pododermite è un'infiammazione cutanea che causa prurito, rossore e piaghe. Per prevenzione, controllare sempre zampe e cuscinetti dopo attività, specialmente su terreni accidentati o asfalto caldo. Consultare veterinario se gonfiore persiste o si notano segni d'infezione.
ipotermia-cane

Ipotermia nei cani: causa, sintomi e cura

L'ipotermia nei cani è un abbassamento estremo della temperatura corporea sotto i 37,7°C (normale 38,3-39,2°C) causato da esposizione prolungata al freddo, pelo bagnato, shock, anemia o malattie. I sintomi includono forti brividi seguiti da assenza di brividi, letargia, pelliccia fredda, pupille dilatate, gengive pallide/blu, difficoltà respiratorie e motorie. Il trattamento immediato prevede rimozione dal freddo, asciugatura, riscaldamento graduale con coperte calde e borse d'acqua calda, monitoraggio continuo della temperatura. Cani a rischio sono cuccioli, anziani, piccoli, con pelo corto o malattie croniche. La prevenzione include limitare l'esposizione al freddo e usare cappotti protettivi. Temperature sotto 35°C richiedono intervento veterinario immediato.
Cane a passeggio

IVU: Infezione alle vie urinarie del cane: cause, sintomi, cura e prevenzione

Le infezioni delle vie urinarie canine sono causate principalmente da batteri (Escherichia Coli) che migrano attraverso l'uretra alla vescica, provocando cistite. I fattori di rischio includono minzione infrequente, pH urinario alcalino e presenza di tumori o calcoli. I sintomi iniziali sono difficoltà nel trattenere vescica, minzione frequente in piccole quantità, incidenti in casa e urina scura/puzzolente. Nei casi avanzati si manifestano dolore alla minzione, sangue nelle urine, incontinenza e leccamento genitali. I rimedi casalinghi per i primi stadi includono mirtilli rossi (abbassano pH urinario), aceto di mele (1 cucchiaino per cani piccoli, 1-2 cucchiai per grandi), vitamina C (con moderazione) e soprattutto abbondante acqua per diluire urine e lavare via batteri. La prevenzione comprende passeggiate frequenti, dieta appropriata e idratazione adeguata. È essenziale consultare il veterinario per diagnosi accurata e distinguere da patologie renali o calcoli vescicali, poiché casi avanzati richiedono antibiotici.
Cartella Clinica