La gastroenterite nei gatti: sintomi, diagnosi e trattamenti

da | Set 19, 2020 | Gatto, Malattie | 14 commenti

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Panoramica della gastroenterite nel gatto (Panleucopenia Felina)

La gastroenterite nel gatto (nota anche come panleucopenia) è un’infiammazione che colpisce lo stomaco e l’intestino e può causare vomito e diarrea. E’ una patologia virale, considerata molto grave e spesso può portare alla morte del gatto, soprattutto se è cucciolo.

Non esiste una terapia per la gastroenterite nel gatto ma è possibile solo effettuare delle terapie sintomatiche. Per questo motivo è estremamente importante la vaccinazione, soprattutto se piccoli. Il tuo veterinario di fiducia saprà consigliarti il periodo perfetto per vaccinare il tuo gattino, e quando è previsto il richiamo ciclico per i gatti adulti. La prevenzione va attuata fin dalla nascita del gattino o dal momento in cui lo accogli in casa.

Il virus della gastroenterite colpisce le cellule dell’intestino causando una forte diarrea. Attacca e distrugge anche i globuli bianchi, abbattendo le difese immunitarie del gatto. Questa può malattia provoca la morte per disidratazione o infezioni secondarie.

L’infezione può essere  trasmessa durante la gravidanza dalla madre ai cuccioli, i quali possono nascere con una grave malformazione al cervelletto, ipoplasia cerebellare. In questo caso si notano i primi sintomi solo quando i piccoli cominciano a muoversi. Oppure nei casi più gravi può avvenire l’aborto.

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La gastroenterite (panleucopenia) può essere letale per i cuccioli. Agire preventivamente con la vaccinazione è importantissimo.

La panleucopenia felina o gastroenterite nel gatto è causata da un virus, il parvovirus che infetta le cellule ad alto grado di divisione, in particolar modo quella dell’epitelio intestinale, del midollo osseo e quelle staminali del feto in via di sviluppo, fino a diffondersi nel sangue. Il virus della panleucopenia felina è molto resiste e può sopravvivere in ambienti esterni al gatto per molto tempo, anche fino ad 1 anno. Inoltre è molto contaggiosa.

Sintomi della gastroenterite nel gatto

Il periodo di incubazione per la gastroenterite nel gatto variano tra i 2 e i 10 giorni circa. Dopo, i sintomi tipici della panleucopenia felina che possono verificare sono:

Solo tramite un analisi del sangue è possibile capire se il gatto è affetto da gastroenterite. La conferma sarà nell’eccessiva diminuzione dei globuli bianchi.

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I sintomi della gastroenterite possono essere: diarrea, vomito, spossatezza, perdita di appetito, febbre (…)

Cause della gastroenterite nel gatto

Le cause della gastroenterite nei gatti sono molte e includono:

  • indiscrezione dietetica, ovvero consumo di oggetti inappropriati quali immondizia e scarti di cibo o ingestione di materiale estraneo come uno spago o un orpello
  • le palle o i boli di pelo
  • cambiamenti nella dieta
  • infezione parassitaria
  • allergie alimentari
  • infezione virale
  • infezione batterica
  • ostruzione
  • malattie renali
  • malattia del fegato
  • diabete
  • pancreatite felina
  • malattia infiammatoria intestinale
  • stress
  • cancro

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Le cause della gastroenterite possono essere molte tra cui: infezione batterica, infezione virale, cambiamento di dieta, allergie alimentari (…)

Come curare la gastroenterite nel gatto

La terapia per la panleucopenia felina

E’ una patologia che presenta ancora alti tassi di mortalità, per questo è necessario andare dal veterinario non appena si verificano i primi sintomi. Infatti non esiste una cura vera e propria, trattandosi di un virus. Il compito del veterinario è sostenere al meglio il gatto curando quanto più possibile i sintomi con determinati trattamenti.

Per questo la prevenzione e quindi le vaccinazione nei gatti sono fondamentali. Nei gattini è possibile iniziare il primo ciclo a 8 settimane e il richiamo sarà dopo 3 settimane. E’ bene ricordare che se si hanno più gatti in casa è necessario separarli e portare i gatti apparentemente non infetti dal veterinario per un controllo.

A seconda dei sintomi del paziente, si somministrerà:

  • terapia reidradante, anche per via endovenosa
  • antibiotici (per contrastare le infezioni secondarie)
  • antiemiretici
  • fermenti lattici
  • antipiretico
  • alimentazione forzata

Come si trasmette la gastroenterite nei gatti

La gastroenterite si diffonde e si trasmette tramite:

  • saliva
  • vomito
  • feci
  • urina

La carica virale è molto alta e il gatto contrae il virus quando entra in contatto diretto o indiretto (ambiente) con un gatto malato. Anche il cibo e mangiare dalla stessa ciotola è un vettore di trasmissione, pertanto è necessario prestare molta attenzione e ripulire con cura ciotole, giochi e cucce, dividendo il gatto infetto mettendolo in quarantena e controllarlo spesso.

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La gastroenterite si trasmette tramite saliva, vomito, feci e urina

Rischi e segnali della gastroenterite

Ogni gatto può sviluppare la gastroenterite, che può essere lieve e auto-limitante o, in alcuni casi, provocare vomito e diarrea gravi (occasionalmente con sangue) che portano a una riduzione dell’appetito, a disidratazione e ad uno squilibrio elettrolitico. Si raccomanda di contattare immediatamente il veterinario se il vomito e la diarrea sono frequenti o gravi.

Diagnosi e trattamento della gastroenterite

Poiché ci sono tante cause di gastroenterite, è fondamentale fornire al veterinario la storia completa del gatto, comprese le risposte a quanto segue:

  • Quali sintomi ha?
  • Ha altri problemi di salute o legati all’utilizzo di un farmaco?
  • Ha avuto contatti con altri gatti (ad esempio dal toelettatore o in una pensione per animali)?
  • Ha accesso senza supervisione al cortile o ad un prato?
  • C’è stato un cambiamento nel cibo per gatti?
  • Ha ingerito oggetti estranei?
  • Ha mangiato immondizia o cibo per le persone?

Per determinare la causa sottostante, il veterinario può raccomandare una combinazione dei seguenti test:

  • Test di laboratorio per valutare la funzionalità renale, epatica e pancreatica e i livelli di zucchero nel sangue;
  • Un emocromo completo per valutare infiammazioni, infezioni, anemia e altre condizioni correlate al sangue;
  • Test elettrolitici per accertare che il gatto non sia né disidratato né affetto da uno squilibrio elettrolitico;
  • Raggi X dell’addome per valutare la presenza di materiale estraneo e/o per escludere un’ostruzione del tratto gastrointestinale;
  • Ecografia del tratto digestivo del gatto e di altri importanti organi addominali;
  • Endoscopia, per valutare il rivestimento dello stomaco e del tratto intestinale, completata da biopsie per una diagnosi definitiva;
  • Test specifici per escludere le infezioni virali, come la leucemia felina e il virus dell’immunodeficienza felina;
  • Test delle feci per identificare se i parassiti fecali potrebbero essere la causa;
  • Prove fecali speciali, come colture e test di reazione a catena della polimerasi (PCR).

Disidratazione nei gatti con gastroenterite

I gatti con gastroenterite, indipendentemente dalla causa, sono spesso disidratati e potrebbe essere necessario somministrare fluidi per via sottocutanea o direttamente in una vena (per via endovenosa). A seconda della gravità, l’animale domestico può essere ricoverato in ambulatorio per tenere sotto controllo la diarrea e il vomito.

Nei casi meno gravi, il veterinario può consigliare di somministrare una dieta leggera insieme a farmaci adeguati e fornirà le istruzioni per prendersi cura del proprio amico a casa. È molto importante seguire attentamente le istruzioni per il trattamento fornite dal veterinario.

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La gastroenterite può provocare una forte disidratazione nel gatto.

Alimentazione di un gatto con gastroenterite

Cosa dare da mangiare ad un gatto affetto da gastroenterite

Un altro aspetto importante è l’alimentazione. Una dieta sana ed equilibrata sarà importante per combattere la patologia.Talvolta può essere forzata da parte del veterinario se il gatto non risponde o non collabora. Contatta il tuo veterinario per un consiglio pratico sulle quantità e sulle modalità di somministrazione. E’ necessario avere un gatto più in forza possibile, mper combattere la malattia.

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L’alimentazione è molto importante per guarire dalla gastroenterite. Il tuo veterinario può consigliarti prodotti e cibi specifici

Prevenzione alla gastroenterite (vaccinazione)

Per prevenire o ridurre al minimo il rischio di gastroenterite nel gatto si consiglia di:

  • nutrirlo con una dieta appropriata,
  • evitare l’ingestione di scarti di cucina, immondizia o di corpi estranei,
  • effettuare la profilassi preventiva mensile ad ampio spettro contro i parassiti,
  • evitare il contatto con gatti malati.

Se persistono domande o dubbi, bisogna sempre chiamare il veterinario: è la migliore risorsa per garantire la salute e il benessere degli animali domestici.

Oppure scarica l’app di doctorvet per tenere sotto controllo la salute del tuo animale e fai aggiornare la cartella clinica direttamente dal veterinario di fiducia.

FAQ – Domande e Risposte

La gastroenterite nei gatti è grave?

I gatti possono diventare gravemente disidratati se la gastroenterite non viene adeguatamente trattata, per questo è importante consultare il veterinario il prima possibile. La gastroenterite nel gatto descrive l’infiammazione dello stomaco e dell’intestino o del tratto gastrointestinale.

Un uomo può contrarre la gastroenterite dal gatto? La panleucopenia felina è contagiosa?

No, un uomo non può essere contagiato da un gatto affetto da gastroenterite, tuttavia la panleucopenia è estremamente contagiosa e può essere trasmessa facilmente da gatto a gatto tramite l’ambiente, saliva, contatto oro-fecale, oggetti e cucce contaminati.

Quanto dura la gastroenterite nel gatto?

In 7-10 giorni l’intestino può riprendersi e superare la malattia. Il tuo veterinario ti consiglierà una dieta specifica così da permettere il recupero totale. E’ bene ricordare che è una patologia con un tasso di mortalità elevato nei cuccioli, nei gatti adulti aumentano le speranze di sopravvivenza e di una totale guarigione

Come posso prevenire l’insorgenza della gastroenterite?

  1. mantenere il gatto con una dieta sana ed equilibrata.
  2. mantenere un ambiente pulito per evitare infezioni.
  3. fare attenzione che il gatto non ingerisca oggetti non commestibili.
  4. portali per le vaccinazioni e la sverminazione di routine, anche se adulto.

Quali sono le cause principali della gastroenterite nel gatto?

  • assenza di una vaccinazione-sverminazione
  • dieta squilibrata, ingestione di oggetti non commestibili
  • infezione parassitaria
  • allergia alimentare
  • diabete
  • pancreatite felina
  • malattia infiammatoria intestinale

Come posso curare il gatto affetto da gastroenterite?

Per prima cosa,se riscontri sintomi tipici della gastroenterite come diarrea, vomito, perdita di appetito, abbattimento, disidratazione (…) è necessario portare il gatto subito dal veterinario. La gastroenterite è molto pericolosa per i gatti, soprattutto nei cuccioli. Per questo il vaccino è importante, perché una vera e propria cura non esiste. Porta il gatto immediatamente dal veterinario per una valutazione dello stadio della malattia. E’ importante sapere che anche l’alimentazione gioca un ruolo fondamentale nel recupero, fatti consigliare dal tuo veterinario prodotti e cibi specifici.

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14 Commenti

  1. Emanuela Ticali

    Possibile che il mio veterinario sia arrivato a propormi la risonanza magnetica per arrivare alla diagnosi di gastroenterite acuta?? Dopo averlo tenuto in clinica 5 gg. e dalle lastre, eco, esami feci ed esami sangue non abbia visto nulla?

    Rispondi
    • DoctorVet

      Ciao Emanuale,
      a volte può accadere. Pultroppo non abbiamo altri dati a disposizione per darti informazioni certe.
      Se hai un dubbio sul tuo veterinario, un buon consiglio sarebbe quello di parlare di persona con altri veterinari, dopo aver esaminato il tuo gatto.
      Online non possiamo darti un consiglio certo senza sapere la storia clinica, sarebbe troppo superficiale.

      Noi di Doctorvet stimoliamo e incoraggiamo ad avere un rapporto più diretto con il proprio veterinario. Hai sempre la facoltà di cambiarlo se non ti da fiducia. Sul lato professionale, come detto prima, non possiamo in nessun modo pronunciarci.

      Spero tu possa comprendere e recepire il messaggio di fondo che vogliamo inviarti.
      Tienici aggiornati.

      Lo staff

      Rispondi
  2. Cristina

    Buongiorno! Da 2 anni ho adottato un gatto del quartiere, che periodicamente fa fuori. Da 36 h che non mangia e non beve dorme e basta. Lo abbiamo portato in pronto soccorso dove è stato diagnosticato con un sospetto di gastroenterite. Ma il gatto non vomita e non ha la diarrea che sono le principali sintomi di questa malattia. Lo posso considerare valida la diagnosi o lo faccio rivisitare in un altra struttura? Grazie!

    Rispondi
    • DoctorVet

      La diagnosi può essere valida, poi dipende da molte situazioni. Non possiamo in nessun modo accreditare o screditare il lavoro di un altro vet non avendola neanche visitata. Conviene sempre, soprattutto se avete dei dubbi, fare una seconda visita dal suo veterinario di fiducia. Insieme siete una squadra, non si dimentichi mai di questo. Cogliamo l’occasione per augurarle buona giornata e una pronta guarigione al suo gatto.

      Rispondi
  3. pino

    ho adottato un gatto abbandonato da qualche mese, circa quattro. era il più piccolo di una cucciolata di cinque. aveva già un mese circa al momento dell’adozione. è sempre stato in casa e lo abbiamo accudito come un bambino. gli prepariamo il cibo cotto in casa…. pollo… è sempre stato un gatto molto vivace anzi mordace… dopo i pasti peggiorava e poi si addormentava… oggi ha iniziato ad avere diarrea e vomito…. hom letto alcune notizie sui virus che potrebbero causare la gastroenterite e mi sono un po preoccupato… ma non ha mai avuto contattti con altri gatti ed e stato sempre in appartamento… pensare di fargli fare un numero esagerato di esami mi destabilizza…..

    Rispondi
    • DoctorVet

      Buongiorno Pino, comprendiamo il suo stato d’animo. Però esami e accertamenti sono necessari per capire i motivi di questo comportamento. Condivida i suoi pensieri con il suo veterinario di fiducia e siamo sicuri che la indirizzerà su esami specifici. Non si perda d’animo e cerchi l’aiuto del suo vet di fiducia. Insieme supererete questa situazione, siamo più che fiduciosi. Le auguro buona giornata. Lo staff di Doctorvet

      Rispondi
  4. Barbara

    Buonasera! La mia gatta di 2 anni , in sovrappeso ( 6,5 kg), da un po’ di tempo, vomita tipicamente ogni 7/8 giorni. Dopo 2 episodi in cui l’ ho portata dal veterinario che le ha somministrato antiemetico e rocefin i.m. non è cambiato nulla. Oggi siamo di nuovo qui ad assistere senza far nulla. Ha vomitato stamattina alle 7:30 . Le ho tolto acqua e cibo per poi farle un po’ d’acqua alle 11:00 che ha vomitato. Le ho ridato l’ acqua alle 16:00 e le ho dato 15 croccantini sensitive alle 17:35 ma ha vomitato tutto x intero esattamente 5 minuti dopo. Ora è a digiuno ma al solito implora di mangiare. Cosa potrebbe essere? La gattina è vispa, sta bene, le feci sembrano normali, nel vomito non ci sono corpi estranei ma muchi . Vi ringrazio , vi prego consigliatemi qualcosa

    Rispondi
    • DoctorVet

      Buongiorno Barbara, un giorno di digiuno o comunque poco cibo è consigliato. Se il disturbo rimane per più di un giorno Le consiglio di andare nuovamente dal veterinario e descrivergli bene la situazione. Purtroppo oltre questo non possiamo consigliarle niente di più efficace. Sicuramente qualche campanello d’allarme al suo veterinario, quando gli descrive questa situazione ciclica ogni 7/8 giorni può aiutare a dedurre le contromisure da adottare. Ci tenga informati!
      Lo staff di Doctorvet

      Rispondi
  5. Daniela

    Buonasera, il mio gatto continua a vomitare, mangia non digerisce e rigetta tutto ciò che ha ingoiato. Il mio vet gli ha tolto un fecaloma enorme perché dice che era quello che la faceva vomitare, caspingil ogni giorno ma cmq la situazione non migliora, cosa potrebbe essere? Sono molto avvilita. Un consiglio o parere diverso mi farebbe piacere sentirlo. Grazie.

    Rispondi
    • DoctorVet

      Buongiorno Daniela, purtroppo non possiamo darti informazioni diverse o più dettagliate poiché non avendo visitato il gatto ci rimane molto difficile farlo. Puoi sempre chiedere ad un altro veterinario, dicendogli direttamente che sei in cerca di un secondo parere. Spesso non si fanno pagare in queste situazioni oppure chiedono molto di meno. Non tutti, ma c’è chi lo fai. Puoi provare se ti fa sentire meglio. Tienici aggiornati. Cordialmente, lo staff di doctorvet

      Rispondi
  6. Fabio Florio

    Salve, è normale che il gatto, a seguito di diarrea, non debba bere per l’intera giornata, fino al giorno dopo? L’acqua non dovrebbe essere importante? Ovviamente la giornata di digiuno (senza acqua e senza cibo) lo ha detto il mio veterinario.

    Rispondi
    • DoctorVet

      Si è esatto. l’acqua può stimolare altra diarrea, e la diarrea stessa porta a disidratazione (se frequente). La verità sta nel mezzo. Il consiglio del suo veterinario è corretto. Inizialmente si cerca di ripristinare le funzioni dell’intestino e poi combattere le eventuali mancanze generate dalla diarrea (quindi al disidratazione). Tenga aggiornato il suo veterinario e monitori lo stato di salute del suo gatto. E ci tenga informati! Cordialmente, lo staff

      Rispondi
  7. Susanna

    Salve, abbiamo adottato un gattino a marzo scorso. Presentava diarrea persistente ed abbiamo scoperto avere la giardia. È stato curato per un mese con Panacur e fermenti e fortunatamente debellata (abbiamo eseguito ulteriori 3 test di conferma); da allora, però, la situazione intestinale è solo vagamente migliorata. Continua con feci sempre molli, nonostante i fermenti continui, fibre e cibo gastrointestinale. Da 2 mesi stessa situazione con il nostro gatto adulto. Abbiamo effettuato tantissimi controlli, esami, parassitologici con PCR a non finire. Sempre tutto negativo. Cambiato 2 cliniche e 3 veterinari. L’ultimo ci ha risposto “a questo punto è stress”. Peccato che anche un altro membro della cucciolata di provenienza (lontano 200km) presenti lo stesso problema.
    Cos’altro possiamo fare?
    Premetto che il micio, se non fosse per la diarrea, starebbe ottimamente (vispo, iper mangione, pelo lucidissimo e il peso aumenta costantemente di circa 100/150gr a settimana) … L’adulto, invece, presenta terza palpebra ben visibile da un mese.. Per il resto tutto nella norma. Grazie mille per la risposta

    Rispondi
    • DoctorVet

      Ci sarebbero molte cose da prendere in considerazione, come ad esempio una visita approfondita nutrizionale, una visita endoscopica. Anche la terza palpebra può essere un sintomo su cui approfondire. Purtroppo l’unica soluzione è uno stretto contatto con il suo veterinario ed osservare bene il gatto. Frequenza di diarrea, consistenza, miglioramenti etc etc devono essere prese come informazioni e condivise con il suo veterinario per un certo periodo di tempo. Cordialmente,

      Rispondi

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