La gastroenterite nei gatti: sintomi, diagnosi e trattamenti

da | Set 19, 2020 | Gatto, Malattie | 2 commenti

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Panoramica

La gastroenterite è un’infiammazione che colpisce lo stomaco e l’intestino del gatto e può causare vomito e diarrea.

Cause della gastroenterite

Le cause sottostanti sono molte e includono:

  • Indiscrezione dietetica, ovvero consumo di oggetti inappropriati quali immondizia e scarti di cibo o ingestione di materiale estraneo come uno spago o un orpello;
  • Le palle o i boli di pelo;
  • Cambiamenti nella dieta;
  • Infezione parassitaria;
  • Allergie alimentari;
  • Infezione virale;
  • Infezione batterica;
  • Ostruzione;
  • Malattie renali;
  • Malattia del fegato;
  • Diabete;
  • Pancreatite felina;
  • Malattia infiammatoria intestinale;
  • Stress;
  • Cancro;

Rischi e segnali

Ogni gatto può sviluppare la gastroenterite, che può essere lieve e auto-limitante o, in alcuni casi, provocare vomito e diarrea gravi (occasionalmente con sangue) che portano a una riduzione dell’appetito, a disidratazione e ad uno squilibrio elettrolitico.

Si raccomanda di contattare immediatamente il veterinario se il vomito e la diarrea sono frequenti o gravi.

Diagnosi e trattamento

Poiché ci sono tante cause di gastroenterite, è fondamentale fornire al veterinario la storia completa del gatto, comprese le risposte a quanto segue:

  • Quali sintomi ha?
  • Ha altri problemi di salute o legati all’utilizzo di un farmaco?
  • Ha avuto contatti con altri gatti (ad esempio dal toelettatore o in una pensione per animali)?
  • Ha accesso senza supervisione al cortile o ad un prato?
  • C’è stato un cambiamento nel cibo per gatti?
  • Ha ingerito oggetti estranei?
  • Ha mangiato immondizia o cibo per le persone?

Per determinare la causa sottostante, il veterinario può raccomandare una combinazione dei seguenti test:

  • Test di laboratorio per valutare la funzionalità renale, epatica e pancreatica e i livelli di zucchero nel sangue;
  • Un emocromo completo per valutare infiammazioni, infezioni, anemia e altre condizioni correlate al sangue;
  • Test elettrolitici per accertare che il gatto non sia né disidratato né affetto da uno squilibrio elettrolitico;
  • Raggi X dell’addome per valutare la presenza di materiale estraneo e/o per escludere un’ostruzione del tratto gastrointestinale;
  • Ecografia del tratto digestivo del gatto e di altri importanti organi addominali;
  • Endoscopia, per valutare il rivestimento dello stomaco e del tratto intestinale, completata da biopsie per una diagnosi definitiva;
  • Test specifici per escludere le infezioni virali, come la leucemia felina e il virus dell’immunodeficienza felina;
  • Test delle feci per identificare se i parassiti fecali potrebbero essere la causa;
  • Prove fecali speciali, come colture e test di reazione a catena della polimerasi (PCR).

I gatti con gastroenterite, indipendentemente dalla causa, sono spesso disidratati e potrebbe essere necessario somministrare fluidi per via sottocutanea o direttamente in una vena (per via endovenosa).

A seconda della gravità, l’animale domestico può essere ricoverato in ospedale per tenere sotto controllo la diarrea e il vomito. Nei casi meno gravi, il veterinario può consigliare di somministrare una dieta leggera insieme a farmaci adeguati e fornirà le istruzioni per prendersi cura del proprio amico a casa.

È molto importante seguire attentamente le istruzioni per il trattamento fornite dal veterinario.

Prevenzione

Per prevenire o ridurre al minimo il rischio di gastroenterite nel gatto si consiglia di:

  • nutrirlo con una dieta appropriata,
  • evitare l’ingestione di scarti di cucina, immondizia o di corpi estranei,
  • effettuare la profilassi preventiva mensile ad ampio spettro contro i parassiti,
  • evitare il contatto con gatti malati.

Se persistono domande o dubbi, bisogna sempre chiamare il veterinario: è la migliore risorsa per garantire la salute e il benessere degli animali domestici.

Oppure scarica l’app di doctorvet per tenere sotto controllo la salute del tuo animale e fai aggiornare la cartella clinica direttamente dal veterinario di fiducia.

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2 Commenti

  1. Emanuela Ticali

    Possibile che il mio veterinario sia arrivato a propormi la risonanza magnetica per arrivare alla diagnosi di gastroenterite acuta?? Dopo averlo tenuto in clinica 5 gg. e dalle lastre, eco, esami feci ed esami sangue non abbia visto nulla?

    Rispondi
    • DoctorVet

      Ciao Emanuale,
      a volte può accadere. Pultroppo non abbiamo altri dati a disposizione per darti informazioni certe.
      Se hai un dubbio sul tuo veterinario, un buon consiglio sarebbe quello di parlare di persona con altri veterinari, dopo aver esaminato il tuo gatto.
      Online non possiamo darti un consiglio certo senza sapere la storia clinica, sarebbe troppo superficiale.

      Noi di Doctorvet stimoliamo e incoraggiamo ad avere un rapporto più diretto con il proprio veterinario. Hai sempre la facoltà di cambiarlo se non ti da fiducia. Sul lato professionale, come detto prima, non possiamo in nessun modo pronunciarci.

      Spero tu possa comprendere e recepire il messaggio di fondo che vogliamo inviarti.
      Tienici aggiornati.

      Lo staff

      Rispondi

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