Insufficienza renale nei cani: sintomi, cause e trattamenti

L’insufficienza renale nel cane è una patologia che compromette la capacità dei reni di filtrare le tossine dal sangue. Può essere acuta, con un’insorgenza improvvisa, o cronica, progressiva e irreversibile. Tra le cause più comuni ci sono invecchiamento, infezioni, avvelenamenti e malattie genetiche. I sintomi includono sete e minzione eccessive, letargia, perdita di peso e vomito. La cura prevede fluidoterapia, dieta specifica e farmaci per rallentare la progressione della malattia. La prevenzione si basa su una corretta alimentazione, idratazione e controlli veterinari regolari. Una diagnosi precoce può migliorare la qualità della vita del cane.
insufficienza renale cane

L’insufficienza renale nel cane può derivare da molteplici fattori. Le cause più comuni includono l’invecchiamento, poiché con il tempo i reni tendono a perdere funzionalità, e le infezioni batteriche o virali che possono danneggiare il tessuto renale. L’avvelenamento da sostanze tossiche come antigelo, farmaci umani o alimenti pericolosi per i cani (ad esempio uva e cioccolato) è una causa frequente di insufficienza renale acuta. Anche patologie autoimmuni, calcoli renali, ipertensione e malattie genetiche possono compromettere il funzionamento dei reni. La disidratazione severa e l’uso prolungato di farmaci nefrotossici possono aggravare la situazione, accelerando il deterioramento renale e portando alla comparsa della malattia.

L’insufficienza renale nei cani può manifestarsi con sintomi variabili a seconda dello stadio della malattia. Tra i segnali più comuni vi è l’aumento della sete e della minzione, poiché i reni non riescono più a trattenere i liquidi in modo efficace. Altri sintomi includono perdita di appetito, dimagrimento, letargia e debolezza generale. Nei casi più avanzati, il cane può presentare vomito, diarrea, alitosi con odore di ammoniaca e gengive pallide. Talvolta, si osservano ulcere in bocca e difficoltà di coordinazione nei movimenti. La presenza di sangue nelle urine o una drastica riduzione della produzione urinaria può indicare un grave peggioramento della funzionalità renale e richiede un intervento immediato.

Il trattamento dell’insufficienza renale dipende dalla sua forma, acuta o cronica. Nell’insufficienza renale acuta, il veterinario può somministrare fluidoterapia per ripristinare l’idratazione e favorire l’eliminazione delle tossine, oltre a farmaci specifici per trattare eventuali infezioni o avvelenamenti. Nei casi cronici, il trattamento si concentra sul rallentare la progressione della malattia attraverso una dieta mirata a basso contenuto di fosforo e proteine di alta qualità, integratori e farmaci per il controllo della pressione sanguigna. In alcuni casi, può essere necessaria la somministrazione di fluidi per via sottocutanea per mantenere l’idratazione e migliorare la qualità della vita del cane.

Prevenire l’insufficienza renale è possibile adottando alcune buone pratiche. Una dieta equilibrata e ricca di sostanze nutritive essenziali aiuta a mantenere sani i reni. È importante garantire che il cane beva sempre acqua fresca in abbondanza per evitare la disidratazione. Controlli veterinari periodici, specialmente nei cani anziani, permettono di individuare la malattia nelle fasi iniziali e intervenire precocemente. Evitare l’esposizione a sostanze tossiche, come piante velenose, farmaci umani e alimenti dannosi, riduce il rischio di insufficienza renale acuta. Inoltre, evitare l’uso prolungato di farmaci nefrotossici senza controllo veterinario è essenziale per proteggere la funzionalità renale.

Insufficienza renale nel cane

L’insufficienza renale nel cane è una condizione grave che compromette la capacità dei reni di filtrare le tossine dal sangue ed eliminare i rifiuti attraverso l’urina. Può svilupparsi in forma acuta, con un’insorgenza improvvisa e potenzialmente reversibile, oppure in forma cronica, che si manifesta gradualmente e peggiora nel tempo. I reni svolgono un ruolo essenziale nella regolazione dell’equilibrio idrico e salino dell’organismo, quindi il loro malfunzionamento può portare a sintomi come letargia, perdita di appetito, aumento della sete e minzione frequente.

Le cause dell’insufficienza renale possono essere molteplici, tra cui infezioni, avvelenamenti, malattie genetiche o legate all’età. Nei cani anziani, la forma cronica è più comune e spesso viene diagnosticata solo quando i sintomi diventano evidenti. La diagnosi precoce, attraverso esami del sangue e delle urine, è fondamentale per gestire al meglio la patologia e rallentarne la progressione. Un’alimentazione adeguata, un’idratazione costante e il monitoraggio veterinario regolare sono elementi chiave per migliorare la qualità della vita del cane affetto da questa condizione.

Le funzioni del rene

I reni svolgono un ruolo fondamentale nell’organismo del cane, garantendo il corretto equilibrio di liquidi ed elettroliti. Il loro compito principale è filtrare il sangue, eliminando le sostanze di scarto e le tossine attraverso l’urina. Inoltre, regolano la pressione sanguigna, contribuiscono alla produzione di globuli rossi attraverso la secrezione dell’ormone eritropoietina e mantengono l’equilibrio acido-base del corpo. Grazie a queste funzioni vitali, il rene supporta il benessere generale dell’animale. Tuttavia, quando il suo funzionamento è compromesso, l’accumulo di sostanze tossiche nel sangue può provocare gravi problemi di salute, rendendo necessaria una diagnosi precoce e un trattamento adeguato.

Insufficienza renale cronica

L’insufficienza renale cronica (IRC) è una condizione progressiva e irreversibile che colpisce soprattutto i cani anziani. Si sviluppa lentamente nel tempo, portando a una perdita graduale della funzionalità renale. I sintomi iniziali possono essere lievi e difficili da notare, ma con il progredire della malattia, il cane può manifestare letargia, perdita di peso, aumento della sete e della minzione, nausea e alitosi.

Le cause dell’IRC possono includere fattori genetici, infiammazioni renali croniche, infezioni batteriche o danni provocati da tossine. Poiché i sintomi compaiono quando la funzionalità renale è già compromessa, la diagnosi precoce è essenziale. Il veterinario può identificare la malattia attraverso esami del sangue e delle urine, valutando i livelli di azotemia, creatinina e proteine nelle urine. Non esiste una cura definitiva per l’insufficienza renale cronica, ma un’alimentazione mirata, farmaci e una corretta gestione dell’idratazione possono rallentarne la progressione e migliorare la qualità della vita del cane.

Insufficienza renale acuta

L’insufficienza renale acuta (IRA) è una condizione improvvisa e potenzialmente reversibile che causa un drastico calo della funzionalità renale. A differenza della forma cronica, che si sviluppa lentamente, l’IRA insorge rapidamente e richiede un intervento veterinario immediato. Le cause possono includere avvelenamenti (da farmaci, piante tossiche o sostanze chimiche), infezioni gravi, traumi, disidratazione severa o blocchi urinari.

I sintomi dell’IRA sono spesso più evidenti rispetto alla forma cronica e includono vomito, diarrea, perdita di appetito, abbattimento e una riduzione o totale assenza di urina. Se non trattata tempestivamente, può portare a complicazioni gravi, tra cui danni irreversibili ai reni e persino il decesso dell’animale. Il trattamento si concentra sulla rimozione della causa scatenante e sul supporto intensivo con fluidoterapia, farmaci e monitoraggio costante. Con un intervento rapido e adeguato, alcuni cani possono recuperare parzialmente o completamente la funzionalità renale.

Cause dell’insufficienza renale

L’insufficienza renale nel cane può essere causata da diversi fattori, a seconda che si tratti di una forma cronica o acuta. L’insufficienza renale cronica è spesso legata all’invecchiamento e a una degenerazione progressiva dei nefroni, le unità funzionali dei reni. Con il tempo, la perdita di nefroni riduce la capacità di filtrare le tossine dal sangue, portando all’accumulo di sostanze di scarto nell’organismo. Tra le cause più comuni ci sono predisposizioni genetiche, infezioni urinarie ricorrenti, calcoli renali, ipertensione e malattie autoimmuni. Alcune razze, come il Cocker Spaniel e il Bull Terrier, sono più predisposte a sviluppare patologie renali croniche.

L’insufficienza renale acuta può essere causata da una grave infezione, in particolare dai batteri Leptospira, che possono infettare l’animale da fonti d’acqua contaminata da animali infetti. Altre possono essere le cause di un insufficenza renale acuta:

insufficienza renale cane
Le cause dell’insufficienza renale nel cane può derivare all’insufficienza renale acuta generata molto spesso da una cattiva alimentazione. L’insufficienza renale cronica può essere molto invasiva come patologia, contatta il tuo veterinario per controlli regolari

Sintomi di insufficienza renale nei cani

I sintomi di insufficienza renale acuta e cronica nei cani sono di natura simile, anche se variano in gravità e con quale velocità si manifestano.

I cani che soffrono di insufficienza renale cronica potrebbero non mostrare alcun segno, oppure i sintomi possono essere così lievi da essere inizialmente impercettibili, ma gradualmente peggiorano con il passare del tempo man mano che la condizione progredisce.

L’insufficienza renale cronica si manifesta quando il rene non è più in grado di compensare la perdita di funzionalità, se superiore al 75% si parla di insufficienza renale cronica e rappresenta un danno irreversibile. La prevenzione e la diagnosi della patologia possono incidere positivamente sulla salute del cane.

Al contrario, i sintomi di insufficienza renale acuta si manifestano improvvisamente e gravemente, sono molto evidenti e richiedono un trattamento di emergenza immediato.

Solitamente i sintomi possono presentarsi sotto varie forme, gastrointestinali: come vomito, diarrea, stomatite, gastrite, alito cattivo, sete eccessiva e un generale dimagrimento. Le frequenti minzioni (pipì, necessità di urinare) sono il campanello d’allarme più forte per diagnosticare questa patologia.

Disidratazione cane

Uno dei segnali più evidenti dell’insufficienza renale è la disidratazione. I reni malfunzionanti non riescono a trattenere adeguatamente i liquidi nell’organismo, causando un’eccessiva perdita di acqua attraverso le urine. Questo porta il cane a bere di più nel tentativo di compensare la carenza idrica, ma spesso senza successo. La disidratazione può essere identificata attraverso alcuni segni, come gengive secche, perdita di elasticità della pelle e occhi infossati. In casi gravi, può portare a collasso e shock, rendendo necessaria la somministrazione di fluidi per via endovenosa.

insufficienza renale cane disidratazione
L’insufficienza renale può provocare disidratazione e aumento della pipì in maniera considerevole. L’acqua deve essere lasciata sempre abbondante e fresca.

Calcoli renali

I calcoli renali, noti anche come nefroliti, sono aggregati di minerali che si formano nei reni e possono contribuire allo sviluppo dell’insufficienza renale. Questi depositi possono bloccare il normale flusso urinario, causando infiammazione, dolore e, nei casi più gravi, ostruzioni pericolose. I sintomi dei calcoli renali includono difficoltà a urinare, sangue nelle urine (ematuria), dolore addominale e leccamento eccessivo dell’area genitale. Se non trattati, i calcoli possono danneggiare permanentemente il tessuto renale, peggiorando la funzione dei reni e accelerando la progressione dell’insufficienza renale.

In generale, se noti uno dei seguenti segni di insufficienza renale nel tuo cane, rivolgiti immediatamente al veterinario:

  • Aumento della sete e della minzione – Il cane beve molto più del solito e urina frequentemente, segno che i reni stanno perdendo la loro capacità di concentrare le urine.
  • Disidratazione, il cane non beve – Al contrario, in alcuni casi il cane potrebbe smettere di bere, aggravando lo stato di disidratazione. Puoi notare gengive secche e pelle poco elastica.
  • Sangue nelle urine – La presenza di sangue indica un danno renale avanzato o infezioni del tratto urinario. L’urina può apparire rossastra o più scura del normale.
  • Vomito, vomito giallo – Il cane può avere episodi di vomito frequenti, a volte con bile gialla, a causa dell’accumulo di tossine che i reni non riescono più a eliminare.
  • Alitosi (con possibile odore di urina) – Un odore forte e ammoniacale nell’alito del cane può derivare dall’accumulo di sostanze tossiche nel sangue, tipico dell’insufficienza renale avanzata.
  • Gengive pallide – Segno di anemia, una complicanza frequente della malattia renale cronica nei cani. Le mucose possono apparire bianche o molto chiare.
  • Diarrea – Le feci possono essere molli o liquide, con possibili tracce di sangue, a causa dell’alterazione dell’equilibrio metabolico e dell’accumulo di tossine nell’organismo.
  • Feci nere – Indicano la presenza di sangue digerito, segno di emorragie interne, ulcere gastrointestinali o danni ai vasi sanguigni.
  • Costipazione – Il cane può avere difficoltà a defecare, un sintomo legato alla disidratazione e alla ridotta motilità intestinale.
  • Ulcere allo stomaco, all’intestino o alla bocca – Possono formarsi a causa dell’accumulo di tossine, provocando dolore, difficoltà a mangiare e sanguinamenti.
  • Lingua brunastra – Un colore anomalo della lingua può essere causato dall’accumulo di tossine nel sangue o da problemi circolatori associati alla malattia renale.
  • Perdita di appetito – Il cane può rifiutare il cibo, mostrando disgusto anche per i suoi pasti preferiti, a causa della nausea e del malessere generale.
  • Perdita di peso – Dimagrimento progressivo dovuto alla riduzione dell’appetito e al deterioramento del metabolismo.
  • Forte stanchezza e apatia – Il cane appare meno attivo del solito, trascorre molto tempo sdraiato e sembra svogliato.
  • Letargia – Il livello di energia del cane si abbassa drasticamente, portandolo a dormire per periodi prolungati.
  • Febbre – Un rialzo della temperatura corporea può essere segno di infezioni secondarie o infiammazioni legate alla patologia renale.
  • Disorientamento – Il cane potrebbe sembrare confuso, non riconoscere subito l’ambiente o avere difficoltà a trovare la strada di casa.
  • Cambiamenti bruschi del comportamento – Irritabilità, depressione o atteggiamenti insoliti possono manifestarsi a causa del disagio fisico e del deterioramento della funzione cerebrale.
  • Perdita di coordinazione – Il cane può camminare in modo incerto, inciampare o sembrare instabile sulle zampe.
  • Improvvisa cecità – Danni ai reni possono provocare ipertensione, che a sua volta può portare a disturbi oculari fino alla perdita della vista.
  • Collassi – Un segnale di grave compromissione dell’organismo, che richiede un intervento veterinario immediato.
  • Convulsioni e/o crisi epilettiche – L’accumulo di tossine nel sangue può interferire con il sistema nervoso, causando tremori, spasmi e crisi convulsive.
  • Coma – Nei casi più gravi, il cane può perdere completamente conoscenza, segno di insufficienza renale terminale.

Diagnosi, esami e prognosi

La diagnosi dell’insufficienza renale nel cane si basa su un’analisi approfondita dei sintomi, seguita da esami di laboratorio specifici. Poiché la malattia può progredire in modo silenzioso nelle fasi iniziali, è importante effettuare controlli veterinari periodici, soprattutto nei cani anziani o in quelli predisposti a problemi renali.

Esami per la diagnosi dell’insufficienza renale

Il veterinario eseguirà una serie di test per valutare la funzionalità renale e individuare la causa del problema:

  • Esame del sangue: Misura i livelli di azotemia (BUN) e creatinina, due indicatori della capacità dei reni di filtrare le tossine. Valori elevati indicano una ridotta funzione renale.
  • Esame delle urine: Analizza la concentrazione e la composizione delle urine. Un’isostenuria (urina poco concentrata) è spesso segnale di un’insufficienza renale avanzata. La presenza di proteine, sangue o cristalli può indicare danni renali.
  • Ecografia renale: Permette di valutare la struttura dei reni e rilevare eventuali anomalie, come calcoli, cisti o infiammazioni.
  • Radiografia addominale: Utile per individuare calcoli renali o cambiamenti strutturali nei reni.
  • Test della SDMA: Un esame del sangue più sensibile rispetto alla creatinina, in grado di rilevare il danno renale nelle fasi iniziali.

Prognosi dell’insufficienza renale nel cane

La prognosi varia in base alla gravità della malattia e alla rapidità con cui viene diagnosticata. L’insufficienza renale acuta, se trattata tempestivamente, può essere reversibile, ma nei casi più gravi può causare danni permanenti o persino la morte. L’insufficienza renale cronica, invece, è una patologia progressiva e irreversibile, ma può essere gestita con trattamenti mirati per migliorare la qualità della vita del cane.

Con una diagnosi precoce e un trattamento adeguato, molti cani possono vivere per anni con insufficienza renale cronica, grazie a un’alimentazione specifica, terapie farmacologiche e un monitoraggio costante. Tuttavia, nelle fasi avanzate, quando la funzionalità renale è compromessa in modo grave, le aspettative di vita si riducono significativamente. Per questo motivo, il controllo veterinario regolare è essenziale per individuare tempestivamente la malattia e adottare le migliori strategie terapeutiche.

Cura, trattamento e prevenzione

Il trattamento dell’insufficienza renale varia a seconda della gravità della malattia e della sua forma, acuta o cronica. L’obiettivo principale è rallentare la progressione della malattia, migliorare la qualità della vita del cane e ridurre l’accumulo di tossine nel sangue.

Nei casi di insufficienza renale acuta, il trattamento è intensivo e mira a stabilizzare l’animale. La fluidoterapia endovenosa è essenziale per ripristinare l’idratazione e stimolare la funzionalità renale. Se la causa è un’infezione, vengono somministrati antibiotici, mentre in caso di avvelenamento possono essere utilizzati farmaci specifici per rimuovere le tossine. Nei casi più gravi, può essere necessario un trattamento con dialisi peritoneale o emodialisi, se disponibile.

L’insufficienza renale cronica richiede una gestione a lungo termine per rallentare il deterioramento dei reni. Un cambiamento fondamentale riguarda la dieta: il cane deve seguire un’alimentazione a basso contenuto di fosforo e proteine per ridurre il carico sui reni. Possono essere prescritti chelanti del fosforo, integratori di potassio e farmaci per controllare l’ipertensione. Alcuni cani necessitano di fluidoterapia sottocutanea a domicilio per mantenere l’idratazione. Un monitoraggio costante e un intervento tempestivo possono fare la differenza nel prolungare la vita e il benessere di un cane affetto da insufficienza renale.

cura e trattamento insufficienza renale cane
La cura può essere somministrata dal veterinario per alleviare l’insufficienza renale tramite diuretici, fluidoterapia e altro. L’alimentazione è molto importante per gestire la patologia. Contatta il tuo veterinario per farti consigliare la migliore dieta da somministrare.

Prevenzione dell’insufficienza renale nel cane

Sebbene non sia sempre possibile prevenire completamente l’insufficienza renale, ci sono diverse misure che aiutano a ridurre il rischio di sviluppare la malattia o a rallentarne la progressione.

  • Idratazione costante: Assicurarsi che il cane beva sempre abbastanza acqua aiuta a supportare la funzionalità renale e a prevenire la formazione di calcoli.
  • Alimentazione equilibrata: Una dieta di qualità, con il giusto apporto di proteine e minerali, contribuisce a mantenere sani i reni. Nei cani predisposti, è utile un’alimentazione formulata appositamente per la protezione renale.
  • Controlli veterinari regolari: Esami del sangue e delle urine eseguiti periodicamente possono individuare precocemente segni di insufficienza renale e consentire un intervento tempestivo.
  • Evitare farmaci nefrotossici: Alcuni farmaci, come alcuni antidolorifici e antibiotici, possono danneggiare i reni. Devono essere somministrati solo sotto controllo veterinario.

Protezione da tossine: Alcuni alimenti e sostanze, come l’antigelo, l’uva e determinati farmaci umani, sono altamente tossici per i reni dei cani e devono essere tenuti fuori dalla loro portata.

Alimentazione per cani con insufficienza renale

Alimentazione cane con insufficienza renale 

L’alimentazione svolge un ruolo fondamentale nella gestione dell’insufficienza renale nel cane. Una dieta adeguata può aiutare a ridurre il carico di lavoro dei reni, rallentare la progressione della malattia e migliorare la qualità della vita dell’animale. I reni malfunzionanti non riescono a filtrare correttamente le tossine e a mantenere il giusto equilibrio di minerali e liquidi, quindi è essenziale scegliere alimenti formulati per supportare la funzione renale.

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I cani più esposti all’insufficienza renale sono principalmente cani adulti (circa 8 anni) e cani anziani

Caratteristiche di una dieta renale per cani

Una dieta specifica per cani con insufficienza renale dovrebbe avere le seguenti caratteristiche:

IMPORTANTE: queste sono informazioni di massima. Questa pagina ha come scopo la divulgazione medico-veterinaria. Contatta il tuo veterinario di fiducia per il caso specifico del tuo cane.

  • Ridotto contenuto di proteine di alta qualità: Le proteine sono essenziali per l’organismo, ma il loro metabolismo produce scorie azotate che i reni malati faticano a eliminare. È importante scegliere proteine altamente digeribili, come quelle del pesce o dell’uovo.
  • Basso contenuto di fosforo: Un eccesso di fosforo accelera il deterioramento dei reni, quindi è necessario ridurne l’apporto attraverso la dieta o l’uso di chelanti del fosforo prescritti dal veterinario.
  • Aumento degli acidi grassi Omega-3: Gli Omega-3, presenti nell’olio di pesce, aiutano a ridurre l’infiammazione renale e a migliorare la circolazione sanguigna nei reni.
  • Apporto controllato di sodio e potassio: Il sodio deve essere ridotto per non sovraccaricare i reni e prevenire la ritenzione idrica. Il potassio, invece, deve essere monitorato per evitare squilibri, soprattutto nei cani sottoposti a fluidoterapia.
  • Alto contenuto di antiossidanti e vitamine del gruppo B: Gli antiossidanti proteggono i reni dai danni ossidativi, mentre le vitamine del gruppo B, spesso perse con l’aumento della minzione, devono essere reintegrate.

Alimenti consigliati e vietati

Gli alimenti consigliati includono riso, patate, carote, zucca, carne magra a basso contenuto proteico (in quantità limitate), albume d’uovo e pesce ricco di Omega-3. Tra gli alimenti da evitare ci sono latticini, carne rossa, interiora, legumi e crocchette non specifiche per problemi renali.

Importanza dell’idratazione

Un aspetto fondamentale nella gestione dell’alimentazione del cane con insufficienza renale è garantire un’adeguata idratazione. I cani con questa patologia tendono a perdere molti liquidi attraverso l’urina, quindi devono bere frequentemente. È possibile incentivare l’assunzione di acqua offrendo cibo umido, aggiungendo brodo senza sale ai pasti o utilizzando fontanelle d’acqua per stimolare il cane a bere.

Un’alimentazione adeguata, combinata con un trattamento mirato e un monitoraggio veterinario regolare, può fare una grande differenza nel rallentare la progressione dell’insufficienza renale e garantire al cane una vita più lunga e di qualità.

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Le carni consigliate sono quelle bovine e di maiale (meglio se crude o poco cotte), per il pesce merluzzo e nasello. Le proteine poche e di alta qualità.

In linea generale se si sceglie o si utilizza un’alimentazione commerciale, è possibile trovare molti cibi studiati e pensati appositamente per cani con insufficienza renale. Se invece si somministra una dieta casalinga è sempre bene contattare un professionista e farsi guidare. Frutta e verdura sono sempre consigliate (zucchine e carote meglio). Ancora di più valgono le regole per i cibi dannosi e vietati per i cani, assolutamente da evitare.

Tramite diuretici, fluidoterapia e all’ occorenza antibiotici il veterinario può contrastare il decorso della patologia e dell’affaticamento dei reni. L’alimentazione tuttavia svolge un ruolo fondamentale per la cura e la gestione della patologia. Ci sono molti prodotti presenti sul mercato pensati per il cane e per aiutarlo a far fronte all’insufficienza renale e vivere una vita sana e dignitosa. Se invece adotti un’ alimentazione casalinga informa o fatti guidare da un professionista.

Consigli del veterinario

Gestire l’insufficienza renale nel cane richiede un approccio attento e personalizzato, basato su controlli veterinari regolari, un’alimentazione specifica e una corretta idratazione. Il primo passo è monitorare la progressione della malattia attraverso esami del sangue e delle urine, fondamentali per valutare la funzionalità renale e adattare il trattamento in base alle necessità del cane. Una dieta a basso contenuto di fosforo e proteine aiuta a ridurre il carico sui reni, mentre l’integrazione di acidi grassi Omega-3 può contribuire a limitare l’infiammazione renale. È essenziale assicurarsi che il cane beva a sufficienza, offrendo acqua fresca in abbondanza o, se necessario, ricorrendo a fluidoterapia sottocutanea per prevenire la disidratazione.

Oltre alla gestione alimentare, è importante evitare l’uso di farmaci nefrotossici senza supervisione veterinaria e prestare attenzione ai segnali di peggioramento della malattia, come letargia, vomito e riduzione dell’appetito. In alcuni casi, il veterinario può consigliare integratori specifici o farmaci per controllare l’ipertensione e migliorare la qualità della vita del cane. Ogni animale è un caso a sé, quindi un monitoraggio costante e un intervento tempestivo possono fare la differenza nel rallentare la progressione della malattia e garantire il miglior benessere possibile.

FAQ – Domande e risposte sull’insufficienza renale del cane

L’insufficienza renale è una condizione in cui i reni del cane non riescono più a filtrare correttamente le tossine dal sangue, causando un accumulo di sostanze di scarto nell’organismo. Può essere acuta, con un’insorgenza improvvisa, o cronica, che si sviluppa nel tempo e peggiora progressivamente.

In generale, i cani che soffrono di insufficienza renale hanno bisogno di cambiamenti nella dieta in modo da consumare meno proteine ma di alta qualità, fosforo e sodio. Potrebbero aver bisogno di livelli elevati di potassio e acidi grassi aggiunti alla loro dieta. Si per la carne di maiale e di bovino, al merluzzo e al nasello ricchi di omega-4. Importante anche è il reintegro di tutte le vitamine.

Con un’alimentazione sana e bilanciata, evitando cibi vietati e altamente pericolosi o tossici. Un controllo periodico può aiutare ad indentificare l’insufficienza renale ai primi stadi, pertanto più semplice da curare. Se l’insufficienza renale non è diagnosticata e curata in tempo e diventa cronica può essere molto pericolosa per il cane.

I sintomi possono essere stanchezza, apatia, frequenti minzioni (pipì) affaticamento, svogliatezza (sangue nelle urine, vomito, feci molli, diarrea, etc etc). Molti di questi sintomi possono essere scambiati dal padrone o attribuiti erroneamente solo ad un cane anziano. Esistono diverse possibili cause di insufficienza renale acuta e cronica nei cani. Le cause nella maggior parte delle volte sono da attribuire ad un’alimentazione sbagliata che intossica e appesantisce i reni e una mancanza di acqua (disidratazione).

L’insufficienza renale acuta si presenta improvvisamente e, se trattata tempestivamente, può essere reversibile. Può essere causata da avvelenamenti, infezioni o ostruzioni urinarie. L’insufficienza renale cronica, invece, è una patologia progressiva e irreversibile, comune nei cani anziani, e richiede una gestione a lungo termine.

I sintomi includono aumento della sete e della minzione, perdita di appetito, letargia, vomito, diarrea, alitosi con odore di ammoniaca, dimagrimento e gengive pallide. In alcuni casi avanzati, possono comparire ulcere in bocca e difficoltà di coordinazione.

La diagnosi si basa su esami del sangue (valutazione di creatinina, azotemia e SDMA), analisi delle urine, ecografia renale per individuare anomalie strutturali e, in alcuni casi, radiografie per valutare la presenza di calcoli renali.

Può essere causata da invecchiamento, infezioni batteriche, avvelenamenti, malattie autoimmuni, ipertensione, calcoli renali, traumi o predisposizione genetica. Un’alimentazione inadeguata e la disidratazione possono contribuire a sovraccaricare i reni e favorire l’insorgenza della patologia.

Il trattamento dipende dalla forma della malattia. Nell’insufficienza acuta, il veterinario può intervenire con fluidoterapia endovenosa, diuretici e farmaci per sostenere la funzione renale. Per la forma cronica, la gestione si basa su una dieta mirata, integratori, controllo della pressione sanguigna e, in alcuni casi, fluidoterapia sottocutanea per mantenere il cane idratato.

I cani con insufficienza renale hanno bisogno di una dieta con proteine di alta qualità ma in quantità limitata, basso contenuto di fosforo e sodio, e un apporto controllato di potassio e acidi grassi Omega-3. L’idratazione è fondamentale per evitare un ulteriore affaticamento dei reni.

Si può incoraggiare l’idratazione offrendo sempre acqua fresca, utilizzando fontanelle per cani, aggiungendo brodo senza sale ai pasti o somministrando cibo umido per aumentarne l’apporto idrico.

Nelle prime fasi, il cane potrebbe non avvertire dolore, ma con il progredire della malattia possono manifestarsi sintomi come nausea, affaticamento e perdita di forze. Un trattamento adeguato aiuta a migliorare la qualità della vita del cane.

Dipende dallo stadio della malattia. Con una diagnosi precoce e una gestione attenta, i cani con insufficienza renale cronica possono vivere per anni con una buona qualità della vita. Nei casi avanzati, la sopravvivenza è più limitata.

L’insufficienza renale cronica si gestisce con una dieta specifica, fluidoterapia per prevenire la disidratazione, farmaci per il controllo della pressione e integratori per supportare la funzionalità renale. I controlli veterinari periodici sono fondamentali per monitorare la progressione della malattia.

Una dieta bilanciata, un’adeguata idratazione e il controllo veterinario regolare possono prevenire o ritardare l’insorgere della malattia. Evitare farmaci nefrotossici e sostanze tossiche è essenziale per proteggere la salute dei reni del cane.

L’insufficienza renale nel cane può derivare da molteplici fattori. Le cause più comuni includono l’invecchiamento, poiché con il tempo i reni tendono a perdere funzionalità, e le infezioni batteriche o virali che possono danneggiare il tessuto renale. L’avvelenamento da sostanze tossiche come antigelo, farmaci umani o alimenti pericolosi per i cani (ad esempio uva e cioccolato) è una causa frequente di insufficienza renale acuta. Anche patologie autoimmuni, calcoli renali, ipertensione e malattie genetiche possono compromettere il funzionamento dei reni. La disidratazione severa e l’uso prolungato di farmaci nefrotossici possono aggravare la situazione, accelerando il deterioramento renale e portando alla comparsa della malattia.

L’insufficienza renale nei cani può manifestarsi con sintomi variabili a seconda dello stadio della malattia. Tra i segnali più comuni vi è l’aumento della sete e della minzione, poiché i reni non riescono più a trattenere i liquidi in modo efficace. Altri sintomi includono perdita di appetito, dimagrimento, letargia e debolezza generale. Nei casi più avanzati, il cane può presentare vomito, diarrea, alitosi con odore di ammoniaca e gengive pallide. Talvolta, si osservano ulcere in bocca e difficoltà di coordinazione nei movimenti. La presenza di sangue nelle urine o una drastica riduzione della produzione urinaria può indicare un grave peggioramento della funzionalità renale e richiede un intervento immediato.

Il trattamento dell’insufficienza renale dipende dalla sua forma, acuta o cronica. Nell’insufficienza renale acuta, il veterinario può somministrare fluidoterapia per ripristinare l’idratazione e favorire l’eliminazione delle tossine, oltre a farmaci specifici per trattare eventuali infezioni o avvelenamenti. Nei casi cronici, il trattamento si concentra sul rallentare la progressione della malattia attraverso una dieta mirata a basso contenuto di fosforo e proteine di alta qualità, integratori e farmaci per il controllo della pressione sanguigna. In alcuni casi, può essere necessaria la somministrazione di fluidi per via sottocutanea per mantenere l’idratazione e migliorare la qualità della vita del cane.

Prevenire l’insufficienza renale è possibile adottando alcune buone pratiche. Una dieta equilibrata e ricca di sostanze nutritive essenziali aiuta a mantenere sani i reni. È importante garantire che il cane beva sempre acqua fresca in abbondanza per evitare la disidratazione. Controlli veterinari periodici, specialmente nei cani anziani, permettono di individuare la malattia nelle fasi iniziali e intervenire precocemente. Evitare l’esposizione a sostanze tossiche, come piante velenose, farmaci umani e alimenti dannosi, riduce il rischio di insufficienza renale acuta. Inoltre, evitare l’uso prolungato di farmaci nefrotossici senza controllo veterinario è essenziale per proteggere la funzionalità renale.

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